Terremoto ad Haiti: Cecilia Corneo, terza vittima italiana

Cecilia Corneo e’ la terza vittima italiana del terremoto di Haiti. La funzionaria dell’Onu, infatti, era dispersa dal giorno del sisma: le speranze di trovarla in vita, dopo le scosse del 12 gennaio 2010 che hanno distrutto case ed edifici a Port-au-prince, scendevano man mano che passavano i giorni. Dopo il ritrovamento del corpo di Guido Galli, anche lui funzionario delle Nazioni Unite, seconda vittima italiana, dopo Gigliola Martino, si temeva che anche a Cecilia Corneo fosse toccata la stessa sorte: anche lei, infatti, e’ rimasta vittima del crollo dell’Hotel Christopher, quartier generale dell’Onu a Port-au-prince.
Cecilia Corneo, funzionaria dell’Onu originaria della provincia di Novara, si trovava ad Haiti da sette anni. Insieme ai suoi colleghi e all’altro italiano vittima del terremoto, Guido Galli, al momento del sisma si trovava in questo albergo, per una riunione: l’edificio e’ crollato, uccidendo 92 dipendenti delle Nazioni Unite. Al momento sarebbero ancora 7 i dispersi.
La funzionaria dell’Onu da tempo viveva sull’isola: durante il terremoto anche il marito, Patrick Hein, originario del Canada, si trovava sull’isola. Lui e’ rimasto ferito ad entrambe le gambe, nel tentativo di salvarsi, gettandosi dalla finestra: per tutto questo tempo e’ rimasto a Port-au-prince per seguire da vicino le operazioni di ricerca, sperando di poter riabbracciare Cecilia. Speranze condivise anche dalla famiglia: ma purtroppo la bella notizia non e’ arrivata. I suoi funerali si terranno nei prossimi giorni nella sua Italia.
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Fonte | Corriere
Mar 02/02/2010 da Patrizia Chimera in Haiti, Onu, Terremoto











