Telegatti 2008: Enrico Mentana contro il premio a Licia Colò

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Enrico Mentana

Ieri sono stati assegnati i Telegatti 2008, i premi per i programmi e i personaggi televisivi. Se voleste la lista completa dei premiati, il cui galà verrà messo in onda domani sera, vi rimandiamo ai nostri amici di Televisionando. Ma che premiazione è senza polemiche? Quest’anno ci ha pensato Enrico Mentana a mettere in subbuglio i Telegatti: non è d’accordo con l’inserimento di “Alle Falde del Kilimangiaro” nella categoria “Informazione”.

Già l’anno scorso aveva sollevato numerose polemiche. E anche quest’anno Enrico Mentana non si è smentito. Secondo lui non era giusto inserire nella premiazione del miglior programma di informazione e di approfondimento programmi come “Lucignolo” e “Alle falde del Kilimangiaro”. E ha ritirato la candidatura del suo Matrix: “Non m’interessa fare una gara senza i miei avversari“. Queste le sue parole. Ma chi sono i suoi “veri” avversari: “Senza Bruno Vespa, senza Michele Santoro, senza Gad Lerner, senza Giovanni Floris, senza Giuliano Ferrara. Anche quest’anno nella terna dei candidati non c’era nessuno di loro e quindi ho scritto una lettera a Sorrisi e canzoni per annunciare che mi ritiravo“.

La giuria dei Telegatti è liberissima di scegliere come e chi vuole, ma anche io sono libero e, siccome non m’interessa vincere un premio misurandomi con Lucignolo e con Alle falde del Kilimangiaro, allora me ne vado. In questo modo sgombro il campo da tutte le possibili polemiche su una vittoria facile“. E poi ha aggiunto a chi gli faceva notare che in questo modo rinunciava ad un premio: “Ho vinto già abbastanza premi, lo ripeto, con quegli avversari il campionato non ha senso. Insomma, la categoria nella quale avrei dovuto gareggiare si chiama “Informazione e approfondimento”, se vince la Colò significa che nel meccanismo c’è qualcosa che non va“.

Fonte | La Stampa

Lun 21/01/2008 da Patrizia Chimera

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Gio 21 gennaio 2008 17:27
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beh, dopo che, qualche anno fa, il Gf ha vinto contro “la macchina del tempo” nella categoria Informazione penso si possa tranquillamente affermare che sia un premio abbastanza inutile…
ps. Lucignolo sotto informazione??? ahahahahahahah!!! :)

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Foy 21 gennaio 2008 19:43
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Mentana ha semplicemente ragione. Effettivamente i Telegatti sono un premio Mediaset e difficilmente si sbottonano verso altre emittenti. Però non ci sarà mai vero scontro senza apertura.

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Giu 21 gennaio 2008 22:28
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Al diavolo Mentana!!! e grande Licia Colò!!! alla fine trionfano i migliori….
xxxxxx

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Anonimo 22 gennaio 2008 09:23
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..la colò non è su una rete mediaset… e cmq mentana, simpatico o meno, ha ragione…!!

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Mariella 23 gennaio 2008 15:30
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Povero Mentana, che commenti tristi anche stavolta. Dopo che all’improvviso il capo ti ha cacciato dal TG5, hai cercato di leccare come potevi, cominciando da Matrix con lo squallido intervento nella serata con Vladimir Luxuria.
Ma non abbiamo riso, sei tu che hai fatto pena, non Vladimir (corretto e intelligente). Cosa non si fa per paura di perdere il posto di lavoro…..quindi, caro, rassegnati, ormai non sei nessuno…(e pensare che eri così bravo al TG5). Ciao. Mariella

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Vittorio 27 gennaio 2008 18:48
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Peccato ritenevo il sig.Mentana più intelligente.
Alle falde del kilimangiaro non fa informazione ?
Forse il signore di cui sopra non ha mai visto questa trasmissione quindi prima di esprimere giudizi si informi meglio !

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Mario moccia di montemalo 9 febbraio 2008 12:17
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Dispiaciuto, non riesco a mettermi in contatto con mentana. Quello che segue é l’argomento che mi interessa fargli conoscere.Cordialità

PER UNA CONFEDERAZIONE DUOSICILIANA

Che squallore questa politica italiana. Ora tutti sfruttano il caos mediatico dell’affaire munnezza, politici inclusi. Gente che non si è mai interessata al Sud se non per passarci le vacanze, ora si finge preoccupata. Ad uno ad uno compaiono sul “luogo del delitto”; solo ora scoprono che qui la gente muore di atroci malattie da venti anni. La sinistra cerca scuse folli per giustificare il proprio operato pur di salvare la poltrona, sgusciando come un capitone bavoso e l’opposizione gira sui cumuli di immondizia come sciacalli, nella speranza di trarne beneficio per le imminenti elezioni. La lega, iena ridens sogghigna soddisfatta per i problemi che colpiscono il Sud, esclamando: “noi l’avevamo detto”, dimentichi che pure loro ci hanno messo lo zampino. Che schifo di paese che è diventata questa Italia. I politici dicono tutto per poi dire il contrario di tutto un istante dopo, girano come le bandiere al vento e hanno come unico scopo la conservazione dei privilegi ottenuti. Ma quando il popolo si sveglierà dal torpore della sudditanza e li manderà tutti a casa? Quando finalmente saliranno al parlamento i nostri rappresentanti e non quelli delle lobby economiche e di partito? Quando l’italia sarà un paese democratico? Ai posteri l’ardua sentenza, ma intanto qui la gente continua a morire e non sa perchè.
Ed i giornalisti? soprattutto i cosiddetti anchor -man televisivi, si stanno precipitando tutti a tirare la cordata dei soliti – possibili – vincitori, e mai che si sia sentito qualcuno proporre un programma per il Sud. Mai si sente parlare della “questione meridionale” che non é mai stata risolta. E.tutti sordi, nessuno avverte il fragore che arriva dagli ex sudditi del Regno delle Due Sicilie. E già,Quelli siamo già andati a salvarli una volta; portandogli via tutto! E mentre bisognerebbe maledire Garibaldi il pirata dei due mondi al soldo degli inglesi, piuttosto che dei Savoia, si festeggia il bicentenario sottraendo altri soldi dalle casse di una nazione disastrata per applaudire un “mito” di casa nostra che per sua stessa ammissione in una lettera all’amica Adelaide Cairoli, afferma che se fosse in vita, mai più prenderebbe le strade del Sud, certo che verrebbe preso a sassate per le nefandezze colà commesse. Ed i nostri politici meridionali (deputati al parlamento), quegli stessi che si ripropongono per il nuovo scranno, festeggiano con i soldi anche dei meridionali un uomo di cui ci si dimentica ( o si fa finta di non sapere) che il risorgimento nasce e resta come una delle più grandi manovre speculative di livello internazionale. La nostra letteratura e i nostri studi scolastici per anni (e tristemente oggi), hanno pompato sulla versione patriottico romantica degli accadimenti. Ma in realtà le motivazioni principali sono: 1) Il controllo dei commerci marittimi nel Mediterraneo e il controllo della Sicilia e del suo zolfo, da parte inglese. 2) Il risanamento delle casse savoiarde, consunte dalle guerre contro l’Aus**** e dovute ad un incapacità produttiva del Nord. A riprova di quanto affermo adduco nuove prove con il mio recente libro: “BRIGANTI A CHI!?” del quale i nostri esperti televisivi, si guardano bene dal recensire, l’imprescindibile contenuto, invitando l’autore, anche per evitare di parlare della “questione meridionale” Ma io ce l’ho con gli stessi meridionali che per continuare a fare salva quel po di elemosina che questo Stato parassita concede, continua a votare quegli stessi politici che continuano a sfruttare la deriva garibaldina, andando nei talk-show, a far finta di voler salvare la politica italiana, il portafoglio degli italiani e l’Italia! Ma il Sud – per caso – non fa parte dell’Italia? Allora, se il Sud non fa parte dell’Italia, E’ un territorio libero che necessita di un capo, di una Guida politica, che può fare una politica a sé senza doversi attenere alle regole della democrazia parlamentare. Neppure si può chiedere il voto a quel Popolo colà abitante. Perché non sono italiani! Allora io che posseggo i titoli per ritenermi erede della politica di Ferdinando II, mi propongo quale guida e leader sfidando democraticamente ( giacché non si usa più la spada), altri signori, a venire ad un talk-show per proporre la propria soluzione per un Sud che si possa autodeterminare e risorgere. Primo, per sapere se la popolazione meridionale vuole restare unificata all’Italia, e poi per decidere la propria forma di governo!
m.se Mario Moccia di Montemalo di Casabona e duca di Carfizzi

mariomoccia@gmail.com via Degani, 6 30026 Portogruaro/VE tel.0421760002

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