Telecamere anti-squillo a Roma

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prostituta

Tempi duri per l’industria dell’amore della capitale: il sindaco ha deciso di dire basta allo squallore portato nelle strade romane dalle prostitute. E sapete cosa si è inventato Walter Veltroni? Ha ideato un sistema di telecamere mobili, in funzione durante il giorno e durante la notte su alcune arterie romane. L’idea è quella di fermare così il mercato della prostituzione: “Le installeremo per la sicurezza della circolazione e con l’obiettivo, perché questo ci consente la legge, di osservare le violazioni delle norme sul traffico ma le collocheremo in modo tale da poter seguire l’eventuale spostamento di questo fenomeno”.

Ecco come ha spiegato il sindaco la sua idea durante una conferenza stampa: “Le immagini che riprenderemo potranno essere eventualmente utili nel caso vi siano notizie di reato. Per esempio, clienti che vanno con bambine che talvolta si vedono sulla strada con delle bambole in mano”. Una situazione davvero agghiacciante. Le telecamere sono l’unica soluzione possibile concessa dalla legge per fermare il mercato dell’amore, diventato ormai intollerabile per una città come Roma, soprattutto in alcune zone, come via Salaria, via Colombo e via Togliatti, dove i cittadini lamentano un profondo disagio.

Adesso Walter Veltroni aspetta il via libera del Garante della Privacy: “Speriamo che l’Authority ci consenta di installare le telecamere. Tutto ciò che potremo fare per stroncare il fenomeno lo faremo. Le forze dell’ordine stamani hanno preso una serie di impegni e ritengo che questo accadrà e darà un effetto molto importante”.

Gio 21/09/2006 da Patrizia Chimera

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