Tasse sugli affitti: l’imposta cedolare al 25 per cento

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Nuova tassa sugli affitti. Il Federalismo fiscale in atto in questi giorni, infatti, sta portando ad alcune sostanziali modifiche ed alcune novita’ che riguardano anche gli affitti: oggi, infatti, il Consiglio dei Ministri approvera’ un decreto legislativo che contiene l’istituzione dell’Imu, una nuova tassa sugli affitti. Si tratta di un’imposta municipale unica, che verra’ introdotta dal 2014, con una cedolare secca sugli affitti gia’ dal prossimo anno: dal 2011, infatti, i canoni di locazione non saranno piu’ sottoposti all’Irpef, ma ci sara’ un’aliquota fissa pari al 25 per cento.

La nuova tassa cedolare sara’ del 20 per cento per quei canoni agevolati che riguardano le aree ad alta densita’ abitativa, mentre verranno raddoppiate le multe per chi affittera’ in nero immobili nel nostro paese. La prima Imu scattera’ nel 2014 e sara’ uguale per tutti i comuni, sul possesso degli immobili e sulle compravendite. Una seconda Imu e’ destinata invece agli immobili commerciali e sara’ facoltativa per gli enti locali.

La prima Imu non pesera’ sulle prime case e sara’ una tassa sulla seconda casa che comprendera’ Irpef e Ici: verra’ versata in quattro rate. La seconda Imu sara’ decisa da ogni comune e varata con una delibera del consiglio municipale. Sara’ destinata agli esercizi commerciali e agli studi professionali e sostituira’ la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, nonche’ l’imposta sulla pubblicità e le pubbliche affissioni. Si

Per realizzare in forma progressiva e territorialmente equilibrata la devoluzione ai Comuni del fisco sugli immobili è prevista la creazione di un fondo della durata di 5 anni“.

Fonte | Repubblica

Mer 04/08/2010 da Patrizia Chimera in ,

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