Tasse sulle successioni: a volte ritornano

La legge Finanziaria prevista per il 2007 comincia a subire le prime importanti modifiche. Una di questa potrebbe riguardare la tassa sulle successioni, abolita dal precedente governo e che è stata terreno di duro scontro e forti incomprensioni durante la campagna elettorale. Ora questa tassa di successione potrebbe ritornare. Il governo infatti ha presentato un emendamento in cui la franchigia viene notevolemente elevata rispetto alla quota prevista precedentemente: un milione di euro per ogni erede.
La tassa sulle successioni torna a farsi viva, come promesso in campagna elettorale, ma riguarderà solo ingenti eredità . Le aliquote scatteranno nel momento in cui un erede, e non la totalità , supererà il milione di euro di eredità . Per tutte le altre, invece, si continuerà a pagare l’imposta di registro e catasto, se è un bene immobile, come previsto dal precedente governo.
La tassa sarà valutata al 4 per cento sulla somma che eccede il milione di euro se si tratta di un coniuge o di un figlio, al 6 per cento per i parenti fino al quarto grado di parentela e all’8 per cento per tutti gli altri. La stessa aliquota e la stessa franchigia è prevista anche in caso di donazioni: il concetto è lo stesso delle successioni.
Mer 18/10/2006 da Patrizia Chimera in Tasse







