Tassa sulla pioggia: succede a Ravenna

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A volte, quando un governo introduce troppe tasse, ci viene spontaneo da dire: adesso ci tasseranno anche l’aria che respiriamo. E a Ravenna ci sono andati molto vicino. Qui e in molti comuni della provincia, infatti, verra’ tassata la pioggia. Un temporale potra’ incidere del tre per cento sulla tariffa dell’acqua potabile.

L’Ato, l’ente che gestisce le reti idriche della zona, ha deciso a gennaio dell’anno scorso di tassare la gestione delle acque bianche, le acque meteoriche, ovvero la pioggia. La tassa sara’ anche retroattiva e colpira’ gli anni dal 2005 al 2007, facendo cosi’ risparmiare ogni anno all’Ato qualcosa come un milione di euro. Ovviamente le associazioni dei consumatori, i sindacati e le associazioni di categoria sono insorti.

Mentre anche il ministero ha fatto sapere che e’ impossibile tassare la pioggia, l’assessore all’ambiente della Regione Emilia Romagna si schiera con il si’: “La disamina della questione alla luce delle sole norme statali rappresenta un esercizio interpretativo inconcludente. I costi per lo smaltimento delle acque meteoriche nel territorio dell’Emilia Romagna devono essere computati nella tariffa del servizio idrico integrato“.

E l’assessore del comune di Ravenna spiega cosi’ la tassa: “Ammesso che il comitato ministeriale abbia ragione va rilevato che esiste una legge regionale precisa in materia, alla quale l’Ato si è attenuto. I costi della collettività poi, se non si pagano nella bolletta, si recuperano sulla fiscalità generale“. E poi aggiunge: “Questo metodo, invece, ci era sembrato più corretto, perché così, trattandosi di un calcolo di media in percentuale, è costretto a pagare di più chi consuma di più e cioè spesso fabbriche e grandi impianti. Sulla bolletta degli utenti domestici il costo incide davvero poco. E poi, tassa sulla pioggia? Sarebbe come definire “tassa sulla polvere” i costi per la pulizia delle strade, laddove, invece, si tratta di un servizio sulla cui utilità non credo vi siano dubbi e rispetto al quale nessuno ha sino ad ora mosso obiezioni al fatto che i relativi costi debbano essere conteggiati nella tariffa dei rifiuti, come appunto avviene“.

Fonte | Repubblica

Mar 30/09/2008 da Patrizia Chimera in , ,

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Daniele 30 settembre 2008 17:17
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non si sa bene chi lo abbia detto per primo, ma “piove, Governo ladro!” credo sia il commento più appropriato.

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