Tassa sugli aerei: Easyjet chiede i 2 euro retroattivi
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Forse non tutti sanno che la recente Finanziaria, per coprire alcune spese relative alla crisi della compagnia aerea Alitalia, ha previsto una piccola tassa su tutti gli imbarchi dagli aeroporti che sorgono sul territorio italiano. Si tratta di una piccola cifra, 2 euro, in piu’ rispetto alle solite tasse che paghiamo quando voliamo. Con qualsiasi compagnia aerea. Ma Easyjet ha calcato un po’ la mano con questa tassa.
Tutte le compagnie aeree, anche quelle low cost, devono far pagare questa cifra come tassa di imbarco, da versare poi nelle casse dello stato. Questi due euro in futuro potranno aumentare, ma per il momento la cifra stabilita e’ questa. Easyjet, a quanto pare, ha pensato di bene di rendere retroattiva questa tassa.
L’entrata in vigore della piccola imposta portata la data del 17 ottobre: a partire da questo giorno tutti la dobbiamo pagare. Ma la compagnia aerea ha pensato bene di chiedere anche un rimborso retroattivo. Tutti coloro che nel mese scorso hanno viaggiato con Easyjet o che hanno prenotato per tempo un volo per i prossimi mesi si vedranno recapitare una mail nella quale viene chiesto di pagare i 2 euro, altrimenti si rischia di non partire con il volo. Ma sara’ legale chiedere questa tassa cosi’ in ritardo?
E’ normale che chi ha gia’ pagato per il suo biglietto aereo debba sborsare i soldi? C’e’ anche chi sospetta che Easyjet detrarra’ questa somma direttamente dalle carte di credito di chi ha pagato con tale sistema senza dire nulla. Davvero un’assurdita’!
Ma se Easyjet si comporta in questa maniera, le altre compagnie cosa fanno? Blu Panorama notifica l’aumento, Ryanair ha gia’ modificato il costo delle tasse aeroportuali.
E i nostri amici di Voiaganto sospettano un legame tra l’entrate in vigore dell’Alta Velocita’ in molte citta’ italiane con questo aumento: ci sara’ un nesso? E a voi sono stati chiesti questi 2 euro?
Fonte | Voiaganto
Gio 11/12/2008 da Patrizia Chimera in Aereo, Easyjet, Tasse











