Tagli alle organizzazioni umanitarie

A partire dal 2006 il governo italiano non donerà più ad alcune organizzazioni umanitarie internazionali i cosiddetti “fondi volontari”. Da trent’anni infatti l’Italia elargiva delle somme di denaro ad alcuni enti umanitari per aiutarli finanziariamente nelle loro attività . Il taglio improvviso è di quasi 52 milioni di euro. Nella stessa delibera approvata il 16 febbraio scorso dal Ministero degli Esteri vengono completamente tagliati i fondi all’Acnur, all’Unicef, alla Fao, all’Undp, all’Unesco e all’Oms.
Dagli ambienti diplomatici fanno sapere che la decisione è provvisoria, causa la scarsa quantità di fondi dello stato. La denuncia è partita dal quotidiano “Il Manifesto”. Gli unici enti che continueranno a ricevere una parte dei fondi saranno quelli della cosiddetta “filiera italiana”, ovvero quelli diretti da italiani o presenti nel nostro territorio. La reazione da parte degli enti esclusi è stata di sorpresa e amarezza. A causa di questi tagli dovranno rinunciare a molti progetti già in cantiere.
Ven 24/02/2006 da Patrizia Chimera







