Tagli alle organizzazioni umanitarie

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Oms

A partire dal 2006 il governo italiano non donerà più ad alcune organizzazioni umanitarie internazionali i cosiddetti “fondi volontari”. Da trent’anni infatti l’Italia elargiva delle somme di denaro ad alcuni enti umanitari per aiutarli finanziariamente nelle loro attività. Il taglio improvviso è di quasi 52 milioni di euro. Nella stessa delibera approvata il 16 febbraio scorso dal Ministero degli Esteri vengono completamente tagliati i fondi all’Acnur, all’Unicef, alla Fao, all’Undp, all’Unesco e all’Oms.

Dagli ambienti diplomatici fanno sapere che la decisione è provvisoria, causa la scarsa quantità di fondi dello stato. La denuncia è partita dal quotidiano “Il Manifesto”. Gli unici enti che continueranno a ricevere una parte dei fondi saranno quelli della cosiddetta “filiera italiana”, ovvero quelli diretti da italiani o presenti nel nostro territorio. La reazione da parte degli enti esclusi è stata di sorpresa e amarezza. A causa di questi tagli dovranno rinunciare a molti progetti già in cantiere.

Ven 24/02/2006 da Patrizia Chimera

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Gio-corbass 25 febbraio 2006 08:45
Subtract karmaAdd karma

W il moderno Robin Hood della politica italiana, che abbassa le tasse ai ricchi per togliere soldi ai più poveri!!!!!
In Italia ci sono molti poveri sempre più poveri, e ora questa notizia è davvero scandalosa, ma quanti saranno i ricconi che nel nostro paese, dopo questi anni di governo berlusconiano, hanno visto gonfiarsi enormemente il portafoglio?

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