T-shirt ose’ in classe: alunna denuncia la maestra per insulti

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maglietta ose

Una ragazzina si e’ presentata a scuola con una maglietta che riportava una scritta un po’ spinta. La t-shirt, infatti, riportava questa frase: “Kiss me before my boyfriend comes back“, ovvero, “Baciami prima che torni il mio ragazzo“. La sua professoressa non ha gradito la scelta del look ed ha criticato la decisione della ragazzina, invitando i suoi compagni a discutere su quanto accaduto. Lei si e’ sentita umiliata ed ha deciso di denunciare l’insegnante che, secondo il racconto della studentessa, avrebbe usato parole poco gentili e carine nei suoi confronti.

Vista questa maglietta indossata da una sua allieva, la professoressa ha invitato le ragazze presenti in quella classe (una prima liceo) a pensare “bene alle frasi che veicolate con il vostro corpo“. La donna ha continuato poi la sua predica.

La ragazza ha raccontato di essersi sentita umiliata dalla docente, che poi ha invitato “la classe a commentare il mio gesto“. La giovane ha poi detto che la donna le avrebbe rivolto frasi poco carine, come “cagna in calore che cammina“. “La prof ci ha fatto scrivere i commenti emersi dal dibattito sul mio comportamento. La mie compagne (è una classe tutta al femminile) hanno parlato di “mancanza di rispetto, mancanza di fedeltĂ , tradimento, superficialitĂ ”. A quel punto la docente ha suggerito altre interpretazioni. Sì sì, le sue, guardi qui, le ho scritte (la prof ci chiede sempre di prendere appunti): “esplicito messaggio sessuale, ragazza facile”. E poi quella cosa della cagna…

La madre della ragazza, la sera stessa, ha querelato la docente: “Certe cose non devono succedere. Un docente non si può permettere certi atteggiamenti“. La donna si e’ difesa: “Mai detto nulla del genere“. L’insegnante insegna da piu’ di 20 anni in quella scuola. Il direttore ha gia’ parlato con lei: “Mi ha semplicemente spiegato che ha preso spunto dalla vita quotidiana per impostare la lezione. Succede spesso, soprattutto al primo anno” e poi ha aggiunto: “La docente, con vent’anni di esperienza, mi ha assicurato di non aver pronunciato alcuna frase offensiva“.

Immagine presa da:
milano.corriere.it.

Fonte | Corriere

Sab 13/03/2010 da Patrizia Chimera

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Alessandro 14 marzo 2010 12:58
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ovviamente se ci si mette una maglietta con una scritta così è il minimo essere apostrofate con “cagna in calore”. Il che è quanto che probabilmente la ragazzina è realmente

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Simona
Simona 14 marzo 2010 13:31
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Che lo sia o meno non ha importanza. In un momento di lezione l’insegnante dovrebbe tenersi in un atteggiamento uber partes, non può permettersi di dare giudizi di valore in una questione che non le pertiene.

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Simona
Simona 14 marzo 2010 13:32
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Tra parentesi, “Il che è quanto che” in italiano non significa niente.

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Alessandro 16 marzo 2010 17:03
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tra parentesi nemmeno uber partes, ma immagino la tua sia una svista come la mia cara simona

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Camilla 9 aprile 2010 14:36
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sono d’accordo con simone se fĂ  così ha ragione la prof…poi se ne prendi le parti un motivo ci sarĂ …ma non stĂ  a me trovarlo io vedo solo una ragzza vestita indecentemente come tutte d’altronde che però si arrabbia se viene apostrafata…

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