Superenalotto: a Bagno­ne paura per il 6 e la mafia

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Chi ha fatto 6 al Superenalotto nella ricevitoria di Bagno­ne che e’ diventata ormai famosa in tutto il nostro paese? I sospetti sono molti, ma si concentrano su una persona, Ugo Verni, che secondo molti e’ il vero vincitore. Lui ha sempre negato: e chi si aspetterebbe una confessione da una persona che si e’ portata a casa tutti quei soldi?

Gli occhi del nostro paese sono puntati su questa piccola citta’. Tutti sono a caccia di indizi per capire se e’ Ugo Verni il vincitore del 6 al Superenalotto oppure se bisogna cercare altrove. Intanto in citta’ arrivano richieste rivolte al neo miliardario: persone bisognose di cure che chiedono una mano, ma anche richieste di ristrutturazioni di chiese e di altro.

Ma pare che anche la mafia si sia gia’ fatta sentire, per mettere le mani su quel malloppo che, nonostante sia gia’ stato assegnato ad un ignoto vincitore, fanno ancora gola a molti. Qualcuno dice che dalla Calabria e’ arrivata una strana richiesta: “La ’ndrangheta vuole il 30%“.

Un consiglio al vincitore, chiunque sia: non rivelare mai di aver vinto quei soldi e fare di tutto per nascondere il malloppo. La fortuna che ha avuto, infatti, potrebbe costargli davvero molti guai!

Fonte | Corriere

Mar 25/08/2009 da Patrizia Chimera in , ,

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Il solito ignoto 25 agosto 2009 17:31
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La fortuna con un montepremi del genere è non vincere, per non rovinarsi la vita!
E’ facile pensare se avessi tutti quei soldi farei questo o quello, ma sono molti di più i problemi che portano che le gioie alla fine…..

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Anonimo 26 agosto 2009 10:45
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Siamo proprio in italia, uno non può mai farsi i C A Z Z I propri tutti devono sempre farsi quelli degli altri. Un consiglio al vincitore? Assumi un esercito per difenderti, o ancora meglio cambia paese, perchè qui è guerra e invidia al vincitore.

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