Summit sul Clima di Copenhagen: il discorso di Barack Obama

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Foto: Barack Obama Copenhagen

Barack Obama e’ intervenuto in occasione del Summit sul Clima che si e’ concluso oggi a Copenhagen: il discorso del Presidente degli Stati Uniti d’America era tanto atteso, cosi’ com’era atteso il faccia a faccia tra il presidente americano e il premier cinese, Wen Jiabao. Una fonte della delegazione di Obama ha spiegato che il confronto e’ stato costruttivo su tutte le questioni chiave delle quali hanno discusso. Si tratta di un passo avanti per raggiungere un accordo: entrambi continueranno “incontri bilaterali con gli altri Paesi per vedere se si riesce ad arrivare a un’intesa“.

Il mondo accetti anche un’intesa non perfetta. L’America è pronta a prendersi le sue responsabilitĂ  in quanto leader. Non sareste qui se non foste convinti che il pericolo è reale. Il cambiamento climatico non è fantascienza, ma è scienza, è reale“, queste le parole di Barack Obama prima di incontrare il collega cinese, aggiungendo poi che loro erano li’ non per parlare, ma per agire.

La discussione, dunque, non termina con la fine dei lavori del Summit dell’Onu per discutere dei problemi legati al riscaldamento della terra: i paesi continueranno ad avere rapporti e dialoghi per poter raggiungere finalmente un accordo, per portare avanti politiche comuni per salvare la nostra terra.

Immagini prese da:
www.asca.it
www.ansa.it
www.dazebao.org
www.diariodelweb.it
www.ecologiae.com
www.greenme.it
notizie.tiscali.it/
www.libero-news.it
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Fonte | Corriere

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Serpentina di schietti 22 dicembre 2009 18:47
Subtract karmaAdd karma

Si tratta di un complotto globale, è spiegato benissimo su questo sito http://domenico-schietti.blogspot.com/2009/10/la-storia-del-potere-in-base-al.html

Sono tutti d’accordo a boicottare la Serpentina di Schietti e quindi si tratta di un complotto per cambiare il clima, causare povertà e alimentare l’odio tra i popoli per generare guerre.

Non è difficile da capire, se scoppia una guerra aumentano le richieste di fucili, cannoni, missili, aerei e bombe. I produttori di armi hanno interesse che i popoli litighino fra loro e quindi pagano agenti provocatori.

Se cresce la povertĂ  aumenta il numero dei ladri quindi aumentano le spese per la polizia, i controlli, i sistemi di sicurezza, le prigioni e la giustizia. Chi dovrebbe combattere la malvivenza in realtĂ  ha interesse che ce ne sia sempre di piĂą e quindi paga agenti per creare disordini e crisi economiche.

Se crescono i consumi di energia aumentano gli introiti per i produttori di petrolio che quindi boicottano l’energia pulita pagando agenti appositi che promuovano l’utilizzo del loro prodotto a danno di quello degli altri.

Se vengono costruite grandi opere ci saranno grandi affari per i costruttori edili al punto che ne vorranno sempre di più grandi e inutili pagando agenti perchè pubblicizzino l’utilità di opere costosissime.

I poteri occulti spesso sono aziende che hanno convenienza quando aumentano i problemi e quindi che si sono unite per creare un governo mondiale e una rete di agenti incaricati di creare il caos in modo che tutti non desiderino altro che un governo mondiale che riporti l’ordine e quindi prendere il potere su scala mondiale.

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