Summer school truffa per gli studenti dell’università IULM. Polemica con il rettore

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Università IULM Milano

Sono ancora chiusi in albergo i ventotto studenti milanesi, quasi tutti dell’Università IULM, portati con l’inganno a Praga, dove avrebbero dovuto partecipare a corsi di giornalismo e di moda tenuti da professori del Russell College di Cambridge e da professionisti della Bbc. Gli studenti dovevano, infatti, prendere parte ad una summer school, organizzata da un sedicente professore dell’università di comunicazione, Mario Andrea Valori, che in realtà si è rivelata una truffa.

Arrivati a Praga lo scorso 31 agosto, i 28 studenti, quasi tutte ragazze (soltanto 4 i maschi) non hanno trovato nessun illustre professore, ma soltanto Andrea Valori, che non è un docente ma un dottorando dello IULM, che ha tenuto una sorta di lezione nella saletta dell’hotel e, quindi, è subito stato scoperto il raggiro.

Corrado Carloni, capo della cancelleria consolare, ha spiegato: “Il caso è delicato e le ipotesi di reato sarebbero più d’una”, anche perché nel gruppo di studi ci sono anche due ragazze non universitarie e addirittura una minorenne. E soprattutto perché la tassa d’iscrizione era “personalizzata”: circa 500 euro per le ragazze e quasi 1000 per i ragazzi.

Il Rettore dello Iulm, Giovanni Puglisi, ha subito fatto sapere: “Abbiamo sospeso questo signore. Il suo profilo per un errore compariva sul nostro portale fra i nostri docenti e collaboratori. In realtà è, anzi a questo punto era, un nostro dottorando e della sua summer school-truffa noi non sapevamo nulla. L’università non ha responsabilità, anzi, ci costituiremo parte civile”.

Ma gli studenti rispondo: “Non ci sembra giusto che il rettore declini ogni responsabilità. Il curriculum di questo docente appariva sul sito ufficiale della Iulm, il corso era pubblicizzato ovunque in università con locandine con il logo Iulm. E per questo logo, ci ha detto il console, lui aveva fatto regolare richiesta, quindi all’università sapevano. Inoltre io e molti altri abbiamo sostenuto un esame di Comunicazione pubblica in università con Valori, che faceva da assistente al professor Rolando”.

Dom 04/09/2011 da Fabrizio Capecelatro in ,

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Francazzelio 5 settembre 2011 00:59
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Non è vero che la summer school era pubblicizzata ovunque.
La truffa stava proprio in questo: esiste davvero un iniziativa dal nome “Milano Summer School”, ma quella di Valori si chiamava “Milano Summer Schools” con una esse alla fine della parola “school”. i meno attenti credevano quindi che quella pubblicizzata in ateneo fosse la summer school del truffatore, mentre in realtà non era così.

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Angela e giacomo 5 settembre 2011 15:35
Subtract karmaAdd karma4 Punti

Nello stesso momento un cui la summer mi viene proposta da un assistente , che si scopre ora essere un dottorando, il quale tiene sessioni d’esame, ha un regolare curriculum nel sito dell’Università (per me non ha importanza se c’è stato un errore )non sono tenuta a fare ulteriori accertamenti:
Mi aspettavo maggiore serietà e controllo da una Università privata: Controlli per lo meno seri di quelli fatti dai commercialisti quando è ora di stabilire le fasce di reddito!

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