A scuola si studia sui testi di Hitler

E’ già polemica per la decisione di una scuola romana di far studiare ai propri allievi un testo scritto da Adolf Hitler. I suoi monologhi verranno adottati come libri di testo nel prestigioso liceo Lucrezio Cario che sorge nel quartiere bene di Roma, i Parioli. Una docente di storia e filosofia, Angela Pellicciari, ritiene sia utile per lo studio delle dittature leggere le fonti dirette. Quindi via libera ai testi di Mussolini, di Karl Marx e anche di Hitler. Il libro incriminato si chiama “Le conversazioni segrete”.
Un gruppo nutrito di liceali è insorto, appoggiato anche da numerosi insegnanti. L’iniziativa è stata segnalata sia al preside dell’Istituto sia al Ministero dell’Istruzione. L’insegnante da parte sua si difende dalle accuse di essere filo-nazista. D’altra parte non ha proposto solo testi di destra, ma anche molte letture di sinistra, tra cui Karl Marx. Intanto la polemica si fa sempre più accesa sia dentro l’Istituto che fuori: sul muro del liceo già campeggiano scritte come “Mai più antifascismo” e “Fascismo è libertà ”.
Sab 11/02/2006 da Patrizia Chimera







