La strana malattia di Cuba

Ultimamente a Cuba stanno succedendo cose strane. Ogni giorno alcuni aerei militari gialli sorvolano l’Avana di continuo. Durante la sera e la notte lasciano una scia bianca di insetticida. A terra dozzine di camion, sempre dell’esercito, setacciano ogni zone della città . L’isola è mobilitata come se fosse in guerra. Una guerra contro un nemico subdolo e micidiale. Ma George W Bush questa volta non c’entra nulla. Il nemico contro cui i cubani devono combattere da tempo è l’aedes aegepty, una zanzara portatrice del dengue, una malattia che comporta febbre acuta e che causa spesso numerosi morti.
Da mesi l’esercito è stato mobilitato per tentare di disinfestare la città . L’epidemia sarebbe cominciata lo scorso aprile e avrebbe già ucciso molte più persone di quanto fece la stessa malattia nella tragica epidemia del 1981. Allora le morti furono 158. Al momento il governo cubano si è trincerato dietro un silenzio preoccupante: non conferma l’epidemia, ma non la smentisce nemmeno. E c’è già chi parla di più di un migliaio di vittime di questa devastante malattia. E le persone contagiate sarebbero almeno un centinaio di migliaia. Se le voci dovessero rivelarsi vere, per Cuba si profilano giorni difficili.
Mer 04/10/2006 da Patrizia Chimera






