Strage nella città dei Navy Seals, anche l’Ncis partecipa alle indagini

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

coronado isola strage

Una strage ha colpito il tranquillo paese della California di Coronado, nei pressi di San Diego, città sede dei Navy Seal, dove sono stati ritrovati in un condominio quattro persone morte per colpi di arma da fuoco. A occuparsi delle indagini oltre alla polizia anche gli agenti dell’Ncis, il Naval Criminal Investigative Service, noto grazie alla fortunata serie tv. Per il corpo speciale della Marina si tratta solo di una collaborazione con l’ufficio dello sceriffo che coordina le indagini.

Ad avvisare le forze dell’ordine è stata una chiamata al 911. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno trovato all’ingresso di un condominio un uomo morto per ferite da arma da fuoco e le altre tre vittime, due uomini e una donna, all’interno.

Nel timore che ci potessero essere uomini armati all’interno del condominio si è reso necessario l’intervento delle squadre Swat che con un robot dotato di webcam hanno prima perquisito il primo piano per poi passare al setaccio gli altri due piani dell’edificio.

Un’operazione degna dei più famosi telefilm, dunque, anche se dall’ufficio dello sceriffo arriva la notizia che non sono ricercate altre persone per la strage. Secondo i primi dati raccolti dagli agenti potrebbe trattarsi di un omicidio-suicidio, ma le indagini stanno continuando in varie direzioni.

Per Coronado si tratta di un grave episodio di cronaca nera. Il paese di 24mila abitanti è una nota meta turistica, dove sono molto rari gli episodi di violenza, in particolare gli omicidi.

La località è infatti la residenza di molti militari del corpo speciale della Marina, diventato famoso per il blitz di Abbottabad durante il quale è morto Osama Bi Laden.

Lun 02/01/2012 da Lorena Cacace

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento