Strage di ragazzi “emo” uccisi a sassate in Iraq: “Sono adoratori del diavolo”

Strage di ragazzi “emo” uccisi a sassate in Iraq: “Sono adoratori del diavolo”

emo style

Una barbaria davvero assurda quella che secondo Al Arabiya, che cita il quotidiano egiziano al-Akhbar, si sta svolgendo a Baghdad, in Iraq. Al centro ragazzi “emo”, colpevoli di essere “adoratori del diavolo” a causa del loro look e per questo barbaramente uccisi a sassate. Le fonti riferiscono di circa un centinaio di vittime, prelevate a scuola, portate in luoghi “sicuri” e poi uccisi a colpi di blocchi di cemento. La denuncia arriva da una ong operativa nel Paese ed è stata smentita dalle fonti ufficiali irachene che però parla della “piaga emo” mentre i leader religiosi invitano a risolvere il problema tramite la legge e non l’uso della violenza.

Quello che l’ong e alcuni medici hanno testimoniato è semplicemente aberrante: i ragazzi, tutti adolescenti, come moltissimi coetanei nel mondo, hanno il classico look “emo”. A Baghdad però questo è un male da estirpare: la polizia religiosa, bande di miliziani sciiti che si firmano “Brigate della rabbia”, li prelevano da scuola e li ammazzano senza nessuna pietà con l’appoggio implicito del governo iracheno.

Il ministro dell’Interno infatti parla esplicitamente di “adoratori del diavolo”, mentre quello dell’istruzione ha dato l’ok alle “deportazioni” nelle scuole.

Il fenomeno Emo o culto del diavolo è stato rilevato dalla Polizia morale che è stata autorizzata a eliminarlo il più presto possibile perché ha un impatto negativo sulla società e può diventare un pericolo“, fanno sapere dal ministero dell’Interno.

Dai testimoni si sa anche che è in corso una vera campagna contro questi adolescenti con volantini distribuiti davanti alle scuole, vere minacce. “È l’ultimo avvertimento a voi, uomini e donne oscene. Se non abbandonate entro quattro giorni queste sporche abitudini la punizione di Dio si abbatterà su di voi per mano dei mujahedin“.

Il problema è tale che sono intervenute anche le autorità religiose per fermare i massacri, ma nel frattempo si usa anche Facebook per terrorizzare i ragazzi: sul social network sono state pubblicate le foto dei cadaveri. Uno scempio a tutto ciò che di umano c’è.

Qui sotto la foto pubblicata da Al-Arabiya: consigliamo la visione solo agli adulti per la crudezza delle immagini.

emo uccisi

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Lun 12/03/2012 da in

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IlGrandeColibrì 13 marzo 2012 18:31

In realtà gli emo vengono uccisi perché considerati portatori di un look che confonde i generi sessuali e, dunque, indurrebbe all’omosessualità. Il racconto dettagliato viene fornito da un attivista per i diritti umani attivo (clandestinamente) in Iraq a questa pagina: “Nell’inferno iracheno è sempre peggio”

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