Storm Thorgerson, in mostra le copertine che hanno cambiato la storia del rock

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Foto: Foto delle copertine di Storm Thorgerson

La mostra che è in allestimento a Fucecchio nelle stanze della tinaia del Parco Corsini ha per titolo “Raging Storm“, direttamente dal nome dell’artista che, per la prima volta, espone 80 dei suoi lavori. Storm Thorgerson cone le sue copertine ha contribuito a cambiare la storia del rock, in particolar modo i suoi lavori per i Pink Floyd sono rimasti nella storia della musica. Uno su tutti la copertina di “The Dark Side of the Moon“, uno dei dischi più venduti della storia.

In questa mostra Storm Thorgerson ci racconta e ci fa vedere qual è stato il percorso che l’ha portato dai primi schizzi alle prove e poi alla versione definitiva con prisma, arco di luce e sfondo nero che tutti noi conosciamo. Storm Thorgerson ha realizzato oltre 600 copertine ed alla domanda, “Quale preferisce?”, risponde senza esistazioni, “Lei ha dei figli? Quale preferisce?”.

Una parte del successo dei Pink Floyd è dovuta anche alla visionarietà delle loro scenografie e delle copertine dei loro dischi, il tutto mixato con una musica inimitabile ne ha fatto un gruppo immortale al pari dei Beatles o dei Rolling Stones. Ma Storm Thorgerson ed i Pink Floyd come sono venuti in contatto. Per caso come accade quasi sempre. Il gruppo non voleva che a realizzare la copertina fosse la casa discografica, per cui aveva chiesto ad un loro amico se voleva realizzare la copertina del loro disco. Il ragazzo rifiutò e si rivolsero a Storm Thorgerson.

Per lavorare, con il suo studio Hipgnosis, Storm Thorgerson non si serve del computer, fa tutto come ha sempre fatto. Viene utilizzato solo nel finale, “Il pc serve dopo, a lavorare sulle immagini. Ha reso più rapido un processo che facevamo anche prima”.

Ven 14/10/2011 da Fabio Pagano

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