Stefano Cucchi: giallo sulla morte a 6 giorni dall’arresto

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Foto: Stefano Cucchi

Stefano Cucchi era un giovane ragazzo di 31 anni. I carabinieri lo avevano arrestato a Roma, perche’ era in possesso di 20 grammi di droga. Il giovane e’ morto dopo sei giorni dall’arresto: si trovava in carcere, ma sul suo corpo la famiglia ha trovato degli strani lividi. E ora vuole la verita’.

Il giovane 31enne era stato arrestato nella notte del 15 ottobre. La morte, avvenuta in prigione, risale al 22. Quando la famiglia ha ricevuto la notizia non poteva crederci. Immaginatevi lo sconcerto quando ha visto il corpo di Stefano Cucchi: la sua spina dorsale riportava numerose fratture, presenti anche al coccige e alla mandibola. “Vogliamo capire che cosa è successo“, queste le parole della madre.

Cosa e’ successo a Stefano Cucchi? Le immagini del corpo martoriato del giovani stanno facendo il giro del web. E tutti chiedono la verita’, mentre Ignazio La Russa difende i militari: “Non ho strumenti per dire come sono andate le cose, ma sono certo del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione“.

Tutti si aspettano che la verita’ esca fuori: perche’ quel giovane ragazzo di 31 anni e’ morto in prigione e soprattutto perche’ riporta tutti quei lividi e quelle ferite? Ora la giustizia dovra’ fare chiarezza!

Immagini prese da:
www.adnkronos.com
www.tiscali.it
www.lastampa.it
www.repubblica.it
.

Fonte | Repubblica

Ven 30/10/2009 da Patrizia Chimera in ,

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CARLO POCHY RIANO' 30 ottobre 2009 20:58
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QUESTO EPISODIO E’ MOLTO TRISTE.BISOGNA FARE CHIAREZZA VELOCEMENTE,ALMENO QUESTO,PER I FAMILIARI E PER TUTTI NOI CITTADINI.CARLO POCHY RIANO’ SEGRETARIO GENERALE POLITICO DELLA C.I.L. CONFEDERAZIONE INTERCATEGORIALE LAVORATORI

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Relógios 31 ottobre 2009 03:47
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incredibile

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Sandro 31 ottobre 2009 12:00
Subtract karmaAdd karma2 Punti

guantanamo a regina coeli, le bestie sono fra di noi.
Un modo per far passare le ore di servizio, amamzzare un cittadino.

Le immagini sconvolgenti che abbiamo visto di stefano, sono già immagini di una salma RICOMPOSTA. Ma quello che hanno visto i familiari erano allucinanti, peggio degne di Guantanamo. Se cercate nel Web, potete leggere, che hanno visto la mandibola spaccata in due, l’ochio destro fuori dal cranio e escoriazioni a sangue vivo nelle zona genitale. un massacro senza pietà, sadico, animalesco, fatte da uno o più bestie che di umano non hanno nulla. Siano essi forze dell’ordine o detenuti, probabile ambedue si siano divertiti a distruggere pezzo per pezzo stefano

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