La stagione dei funghi: ecco alcuni consigli

Pubblicato da patchi in Natura.
Lunedì, 4 Settembre 2006.

funghi
L’autunno è la stagione dei funghi. Molti appassionati setacciano i boschi alla ricerca delle specie migliori, quelle più buone e più saporite. Fin da quando Pier Antonio Micheli nel Seicento ne scoprì la prelibatezza, sono in molti ad andare a caccia di questa specialità tipicamente autunnale dal gusto unico. Ma non bisogna improvvisarsi raccoglitori di funghi, perché quando si parla di questa prelibatezza della natura bisogna ricordarsi che non esistono solo quelli commestibili: i funghi velenosi sono irriconoscibili se non si conoscono alcuni piccoli trucchi per distinguerli.


Ecco allora un decalogo proposto dall’Associazione micologica italiana tratto dal sito web dell’organizzazione:

1) Quando si effettuano le prime esplorazioni micologiche è buona norma farsi guidare da una persona esperta che saprà orientarvi e vi darà sicurezza
2) Se non avete un ottimo senso dell’orientamento evitate escursioni da soli e in posti che non conoscete, tutti gli anni si contano a decine i dispersi e qualche volta i mai più ritrovati.
3) Non vi avventurate in escursioni quando è prossimo il tramonto del sole.
4) Portare con se, soprattutto nelle prime escursioni, due contenitori. Nel primo vanno riposti i funghi dei quali si è sicuri e nell’altro tutti quelli di cui non si conosce la provenienza o dei quali non si è certi. In questo caso occorre portarli da persone esperte.
5) I contenitori da utilizzare per la raccolta dei funghi devono obbligatoriamente essere cestini di vimini, devono avere una base sufficientemente ampia e un manico corto e schiacciato tale da non esservi di ingombro durante la passeggiata, i sacchetti di plastica per quanto apparentemente comodi da portare vuoti in tasca, se riempiti di funghi sbriciolano gli stessi ad ogni urto durante l’escursione, non consentono alle spore di scivolare nel terreno, realizzano compressioni e surriscaldamenti pericolosi e possono essere giustamente causa di multe salatissime
6) I funghi che vengono raccolti in contenitore separati e che quindi sono riservati all’esame di un esperto, devono essere assolutamente integri.
7) Nel bosco abbiate cura di rispettare tutte le forme di vita animale e vegetale che vi capiterà sicuramente d’incontrare, atteggiamenti da terminator nei confronti di ignare vipere o salamandre non sono in nessun caso tollerabili, se vivete tale esperienza con istintiva e preistorica angoscia ancestrale non trasformatevi in tribali vendicatori, state a casa: il bosco ve ne sarà profondamente grato.
8) Ricordatevi durante la passeggiata di fissare dei punti di riferimento, procedete sempre con cautela ed attenzione, avete la fortuna di percorrere zone selvagge ed incontaminate, ma per uscire dalle quali dovrete fare affidamento solo alle vostre risorse.
9) Affrontate l’escursione evitando di mangiare o bere durante la stessa, si tratta comunque di un discreto impegno atletico che si affronta con maggiore disinvoltura a stomaco vuoto.
10) Se avete tempo e sufficiente passione, cercate un posto tutto vostro. Le grandi masse dei fungaioli della Domenica, per vostra fortuna, s’imbrancano in poche zone estremamente circoscritte.

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