La spiaggia per donne arabe

Riccione è la località balneare che per tradizione lancia ogni estate nuove mode e nuove tendenze. Ma l’ultima trovata della città romagnola farà sicuramente discutere. Pensate che per venire incontro alle esigenze dei vari miliardari arabi che amano trascorrere le proprie vacanze sulle spiagge romagnole, hanno deciso di riservare un intero tratto di spiaggia alle donne arabe. Gli uomini saranno banditi: anche i bagnini dovranno essere donne. Perché questa decisione? Per non offendere la religione musulmana e permettere alle donne arabe che scendono dagli yacht miliardari di poter fare un bagno in mare lontano dagli occhi indiscreti della gente.
Le spiagge riservate alle donne arabe saranno dotate di baldacchini e personale esclusivamente femminile. Il comune di Riccione ha deciso questo provvedimento probabilmente per una questione prettamente economica: le mogli o le amanti di principi sauditi e ricchi imprenditori lasciano molti soldi nella città di mare, tra alberghi a 5 stelle, shopping sfrenato e ristoranti di lusso. E allora si fa tutto per accontentarle.
Ma è giusto riservare intere spiagge alle donne arabe che in questo modo possono prendere il sole e fare il bagno senza essere viste da uomini? Non si rischia la ghettizzazione di un’intera cultura? D’altra parte, se vengono in Italia non possono pretendere che tutto sia come nei paesi arabi: non staremo un po’ esagerando?
Gio 03/08/2006 da Patrizia Chimera







