Sommelier: arriva la lingua elettronica che legge il vino

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Dite pure addio ai vari sommelier che degustando il vino ci elencano nel dettaglio ogni minimo retrogusto e sapore, talvolta con termini alquanto particolari per chi non è sommelier, da ora in poi al loro posto ci saranno delle “lingue elettroniche” in grado di leggere i vini.

La lingua elettronica è stata creata da un team di scienziati dell’Istituto di microelettronica di Barcellona, che assicurano sarà in grado di valutare e riconoscere ogni tipo di vino, di qualsiasi annata, grazie ai suoi sensori. La lingua elettronica è stata creata per sveltire le operazioni di valutazione dei vini, accorciando così i tempi delle analisi di laboratorio che si usano oggi. Inoltre la lingua elettronica sarà anche in grado di valutare la qualità dell’uva.

Dal punto di vista economico di sicuro sarà un miglioramento, ma davvero vogliamo vedere scomparire nell’ombra l’onorato mestiere di sommelier? Di certo l’introduzione di questo macchinario farà storcere il naso a molti sommelier di professione.

Fonte | La Stampa

Sab 16/08/2008 da Manuela Chimera in

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17 agosto 2008 14:05
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Dal punto di vista della grande produzione credo che possa essere un aiuto in più, ma non credo che possa sostituire il sommelier nei ristoranti o nelle vinerie.

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