Soldi per scongiurare l’aviaria

Dall’Unione Europea arrivano buone notizie. Il governo italiano ha ottenuto 100 milioni dalla commissione per aiutare il settore avicolo in crisi a causa dell’influenza aviaria. L’Unione Europea ha sospeso per il momento il divieto comunitario di aiuti agli stati ed ha accolto le richieste presentate dal ministro dell’Agricoltura Gianni Alemanno. “Abbiamo la disponibilitĂ della commissaria (all’Agricoltura Mariann) Fischer Boel, adesso sono in corso trattative in sede tecnica per individuare le misure che consentano all’Italia di fronteggiare la grave crisi“.
Per le imprese sicuramente è un segnale positivo. Grazie ai contributi finanziari si cercherĂ di superare l’emergenza investendo i fondi per mantenere le misure igienico sanitarie, per fornire delle sovvenzioni alle aziende in difficoltĂ e dei sussidi per ridurre la produzione. Lo stesso Ministro della Salute ha dichiarato: “Siamo davanti a un paradosso, perchĂ© non abbiamo animali infetti, ma c’è una sorta di psicosi”. Ed è davvero un paradosso: il consumo di pollame è sceso drasticamente nonostante non si siano ancora verificati casi in quel settore. Gli unici esemplari ritrovati positivi erano infatti animali selvatici.
Mar 21/02/2006 da Patrizia Chimera in Gianni Alemanno, Influenza







