Solar Video Surveillance: il lampione contro gli stupri

Un lampione per prevenire gli stupri. Ecco che cos’e’ il Solar Video Surveillance, o SVS: si tratta di un particolare tipo di illuminazione, che viene alimentato grazie all’energia solare, e che viene associato ad una web cam collegata direttamente alla centrale di polizia piu’ vicina.
Il progetto e’ stato realizzato da un gruppo di ragazzi che studia all’Istituto tecnico industriale Galileo Galilei di Roma ed e’ stato presentato in occasione di “Light 2009“, un evento che rientra nell’iniziativa dell’Unione Europea, denominata “la notte dei ricercatori”. In cosa consiste questo lampione anti stupro?
Claudia Vitale, Edoardo Gatta, Davide Di Bello e Jakus Kubisztal, gli studenti che l’hanno realizzata, ci spiegano di cosa si tratta: “La lampada viene alimentata da un pannello solare ed è dotata di batteria che conserva l’energia assorbita di giorno dal pannello per far funzionare il lampione di notte; poi ha una telecamera collegabile alla centrale di polizia“. Mentre il professore che li ha seguiti, spiega nel dettaglio come funziona: “L’idea sarebbe di utilizzare questi lampioni nelle zone a rischio realizzando un progetto col Comune di Roma, per un costo di circa 2500-3000 euro a installazione, per la videosorveglianza di parchi ma anche di garage e altri luoghi pericolosi“.
Immagine presa da:
aoirghe.files.wordpress.com.
Fonte | Corriere











