Sofri, libero perché malato

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Adriano Sofri

“La Corte Costituzionale ha stabilito che sia il presidente della Repubblica a concedere la grazia, ma per quello che mi riguarda come ministro della Giustizia, io sono pronto a mettere la mia firma. Entro fine anno arriverà la grazia per Adriano Sofri”. Così Clemente Mastella, nuovo Ministro della Giustizia, ha commentato il caso Sofri in una intervista al settimanale “Gente”: il neo ministro sarebbe già pronto a firmare la domanda di grazia all’ex esponente di Lotta Continua. Presto, dunque, l’assassino del commissario Calabresi potrebbe tornare in libertà. Lui si è sempre dichiarato innocente. I giudici lo hanno invece condannato a 22 anni di carcere perché considerato il mandante del delitto del commissario.

Sofri potrebbe uscire dal carcere perché le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate negli ultimi anni. Secondo Mastella dopo 34 anni è giusto offrire un segno di umanità ad un uomo tanto malato. Ma i familiari dell’uomo ucciso cosa penseranno? Il ministro della Giustizia ha così risposto: “Spiegherò che concedere la grazia come gesto di umanità a un uomo che vive gravi problemi di salute non significa automaticamente scomodare la categoria del perdono. Una categoria che attiene solo alla libera coscienza di ognuno”. E sarà la coscienza di ognuno a stabilire se è giusto che un assassino torni in libertà.

Mer 31/05/2006 da Patrizia Chimera

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