“Sindrome da rientro”: come combatterla e prevenirla

  • Commenti (3)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

stress lavoro

Quante volte rientrando al lavoro dopo le ferie ci sentiamo più stanchi di quando siamo partiti? Demotivati? Depressi? State tranquilli, non si tratta solo di fissazioni mentali, ma di una vera e propria patologia, la “sindrome da rientro“.

Questa sindrome colpisce prevalentemente chi ha una vita lavorativa piena di impegni ed è quasi considerata una malattia professionale per piloti, assistenti di volo, marinai e pescatori. La sua origine risiede nel fatto che i super impegnati del lavoro staccano del tutto la spina dalle pressioni della vita quotidiana per garantirsi un pò di tranquillità, ma questo “Wash out” totale causa poi un maggior stress quando riprendiamo la solita vita lavorativa stracolma di impegni.

I suggerimenti per ridurre la sindrome? Fare delle vacanze più brevi, usare il cellulare e soprattutto rientrare al lavoro senza pretendere di riprendere subito il normale tran tran lavorativo: insomma, iniziate gradualmente e date il tempo al vostro corpo e alla vostra mente di riadattarsi.

Fonte | Ansa

Dom 26/08/2007 da Redazione in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Aphrael 26 agosto 2007 16:32
Subtract karmaAdd karma

Si, ma come si fa a rientrare gradulamente? Di solito al rientro trovi colleghi oberati di lavoro perchè sono rimasti a corto di personale durante la tua vacanza, con montagne di cose accumulate che a quanto pare solo tu sei in grado di fare. E come si fa allora?

Rispondi Segnala abuso
Cicci bumbu 26 agosto 2007 16:55
Subtract karmaAdd karma

Come si fa ad essere felici di ritornare a lavorare,è ovvio che ti deprimi…..

Rispondi Segnala abuso
Caloggero52 27 agosto 2007 04:11
Subtract karmaAdd karma

La sindrome da rientro?
Già ce l’avevo a 20 quando dal sud dovevo tornare alla periferia di Torino dove vivevo abitualmente.
Per un mese sentivo proprio l’angoscia!!!!!!!
Quanto mi sembrava bello il mare, il paesello che avevo lasciato e quanto mi faceva schifo Beinasco e le sue fabbriche!!!
E non facevo nessun lavoro stressante.
Che brutta vita ci impone questa Società di EMME….!!!!!!!!!
La vita è una cosa meravigliosa, certamente, ma le regole che ci siamo imposte la rendono troppo spesso quasi insopportabile

Rispondi Segnala abuso