Silvio Berlusconi: si’ al posto fisso

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Anche Silvio Berlusconi elogia il posto fisso. Nei giorni scorsi era stato Giulio Tremonti a parlare del tanto sognato lavoro a tempo indeterminato, da preferire a quello precario, oggi il piu’ presente, purtroppo, per poter programmare una vita futura. E anche il premier e’ d’accordo con le sue parole.

La polemica della sinistra sulle dichiarazioni di Tremonti e sul posto fisso è l’ennesima conferma della malafede di molti esponenti della sinistra. Confermo la mia completa sintonia con il ministro Tremonti. Per noi, come dimostrano i provvedimenti presi in questi mesi a tutela dell’occupazione, è del tutto evidente che il posto fisso è un valore e non un disvalore. Così come sono un ‘valore’ le cosiddette partite Iva“.

Silvio Berlusconi ha poi aggiunto che il suo governo e’ insieme ai tanti italiani che lavorano come dipendenti, ma anche a coloro che hanno un’impresa propria. “Il governo lavora per una società fatta di libertà, di sviluppo economico e di solidarietà. A questi principi dell’economia sociale di mercato si ispira anche la tutela della famiglia come prezioso elemento di stabilità sociale ed economica, in piena sintonia con la Carta dei Valori del Popolo della Libertà, Carta che è esattamente la stessa della grande famiglia della libertà e della democrazia in Europa che è il Partito del Popolo Europeo“.

Contraria invece a queste dichiarazione il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia: la cultura del posto fisso, per lei, e’ come un ritorno al passato, che non puo’ essere accettato. Lei poi aggiunge che non e’ assolutamente a favore della precarieta’ e dell’insicurezza, “però noi siamo per la stabilità delle imprese e dei posti di lavoro che peraltro non si fa per legge“. E poi ha aggiunto: “da una parte serve fare riforme per rendere le imprese più competitive, dall’altra serve una flessibilità regolata e tutelata come quella fatta con Treu e Biagi che ha creato 3 milioni di posti di lavoro“.

Fonte | Corriere

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Psyco 22 ottobre 2009 10:16
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finalmente il premier ne ha detta una buona! capisco la signora Marcegaglia; per un datore di lavoro avere dei fannulloni come dipendenti non è piacevole, purtroppo quando si ha il lavoro fisso si tende a fregarsene un pò, però è anche vero che la stabilità del lavoro crea ricchezza al paese, perchè un lavoratore col posto fisso fa programmi per il futuro e spende anche un po di più.Visto che siamo legati uno all’altro come in una catena: se tutti spendiamo, tutti creiamo lavoro, se tutti andiamo al risparmio ci strozziamo. La catena si stringe sempre più fino al blocco totale

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