Silvio Berlusconi nuovamente indagato. Per corruzione

Silvio Berlusconi è di nuovo finito nei guai con la legge. Questa volta il Cavaliere è sotto indagine dalla Procura di Napoli per una storia di corruzione nei confronti di “Agostino Saccà , presidente di RaiFiction e per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, in altri episodi non ancora identificati”. La notizia è stata data da Repubblica, che precisa che il nome dell’ex premier è venuto fuori durante un’indagine riguarda alla costituzione di fondi neri esteri da parte di personaggi dello spettacolo.
Silvio Berlusconi sarebbe stato pizzicato durante alcune intercettazioni telefoniche, in cui parlava con Agostino Saccà . In queste telefonate veniva richiesto di chiedere al senatore calabrese del centrosinistra, Pietro Fuda, e ad uno dei senatori eletti all’estero, Randazzo, di mettere in crisi il governo, non appoggiandolo nelle sue decisioni. Il compito di Saccà era quello di parlare con il senatore e aiutare quattro attrici a far carriera nel mondo delle fiction, una delle quali segnalata proprio da un senatore di centrosinistra.
“Fuda vuol far sapere al Capo che il suo cuore batte sempre a destra, anche se è costretto a stare oggi a sinistra e che comunque se gli dovessero toccare gli interessi e le cose sue, il Cavaliere deve starne certo: Fuda gli darà un aiuto in Parlamento”. Queste le parole di Saccà al telefono. Ma non solo. A Randazzo, in caso di spallata al governo, sarebbe stato riservato un posto di rilievo nella Casa delle Libertà .
Fonte | Corriere
Mer 12/12/2007 da Patrizia Chimera in Berlusconi Indagato






