Silvio Berlusconi: in Rai lavorano comunisti e squillo

Silvio Berlusconi è in vena di fare polemiche, ultimamente. Dopo aver confessato a tutti che Calciopoli è stata solamente una montatura indetta da una squadra molto potente, adesso il Cavaliere se la prende anche con la Rai. E ci va giù in modo abbastanza pesante. Silvio Berlusconi ha infatti dichiarato che per potere lavorare a viale Mazzini, sono necessarie due caratteristiche: essere comunisti e prostituirsi.
Tutto è nato dopo che è stata resa pubblica la telefonata di Silvio Berlusconi con Agostino Saccà . “Lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in Rai si lavora solo se ti prostituisci o se sei di sinistra”. “In Rai non c’è nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è stato certo scelto attraverso una ricerca di mercato”.
E poi conclude dicendo: “Sono intervenuto perché una persona che è stata scelta da un libero produttore e segnalata alla Rai ha dovuto far posto ad un’altra persona raccomandata”. Davvero “una ingiustizia” secondo Silvio Berlusconi.
Fonte | La Stampa
Ven 21/12/2007 da Patrizia Chimera in Rai







