Silvio Berlusconi: in Italia c’è anche troppa libertà di stampa

  • Commenti (6)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Silvio Berlusconi

In Italia c’è persino troppa libertà di stampa. Parola di Silvio Berlusconi: il Presidente del Consiglio commenta, infatti, i dati resi noti dal rapporto di Freedom House, che indica il nostro paese al 72esimo posto nel mondo in materia di libertà di stampa. Per quanto riguarda le nazioni dell’Europa occidentale, l’Italia si trova al 24esimo posto, su 25 postazioni disponibili: un rapporto davvero preoccupante, che sottolinea come la libertà di stampa nel nostro paese sia praticamente inesistente. Silvio Berlusconi ha un’idea decisamente opposta e la rende nota in occasione della presentazione del rapporto OCSE sul sistema della Protezione Civile italiano.

Se c’è una cosa“, ha detto Silvio Berlusconi in occasione di questa conferenza stampa, che è “sotto gli occhi di tutti“, è che nel nostro paese “c’è fin troppa libertà di stampa“. Il premier parlando di questi dati, ricorda come invece l’Italia sia all’avanguardia per quanto riguarda il Sistema Protezione Civile, come sottolineato dal rapporto OCSE citato: un’ottima capacità di risposta alle catastrofi naturali, sottolineata anche da Angel Gurria, il segretario generale dell’Organizzazione, che Silvio Berlusconi ringrazia.

Ma il Presidente del Consiglio ricorda come, se da un lato l’Italia è stata premiata su questo fronte, da un altro, quello della libertà di stampa, è stata ingiustamente bocciata: “Altre volte abbiamo avuto degli esami fatti al nostro sistema e cito l’ultimo fatto sulla libertà di stampa e ci siamo visti mettere in situazione di grande distanza dai primi: ora credo che se c’è una cosa in Italia che è sotto gli occhi di tutti e su cui c’è la sicurezza di tutti è che abbiamo fin troppa libertà di stampa: credo che questo sia un fatto che non è discutibile“».

Ovviamente le parole di Silvio Berlusconi sono state duramente criticate: Vincenzo Vita, senatore del Partito Democratico, parla di dichiarazioni irresponsabili, che ricordano delle battute classiche dei regimi di dittatura. Antonio Di Pietro, dell’Italia dei Valori, invece, afferma che secondo lui il premier vorrebbe tornare ad un sistema fascista, annientando le voci libere.

Immagine presa da:
blog.panorama.it.

Fonte | Corriere

Mer 05/05/2010 da Patrizia Chimera in , ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
5 maggio 2010 14:04
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Troppa liberta’ di stampa? Io direi che ha semplicemente paura che trapelino notizie a lui scomode, come ad esempio, il video che dimostra che l’attentato nei suoi confronti e’ stata tutta una farsa e le foto dei suoi festini, quest’ultime venute a galla grazie ad un agenzia di gossip spagnola, altrimenti col cavolo che sarebbe trapelata la notizia.

Rispondi Segnala abuso
Neri 5 maggio 2010 21:17
Subtract karmaAdd karma

Il problema della libertà di stampa in italia e che c’è ma nel modo sbagliato, se permettete non me ne può fregare di meno se un calciatore va con la velina o se un cane ha vinto un premio. Il più grosso problema che in italia ci interessa di più i gossip o altro che le altre notizie. Poi ci sono le solite 3 notizie dappertutto e dicono le stesse cose. un pò di varietà vi prego, e basta fare articoli solo per un breve periodo per poi smettere dopo 3 giorni smettere solo per fare del gran terrorismo psicologico.

Rispondi Segnala abuso
6 maggio 2010 02:21
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Ehm… mai pensato che la limitata liberta’ di stampa sta’ proprio nel fatto che parlano continuamente di argomenti privi di valore?
Allontanano volutamente l’attenzione della gente da aspetti che loro preferirebbero non appronfondire perche’ scomodi, succede in tutti i paesi in cui manca liberta’ di stampa, e’ un classico.

Segnala abuso
Neri 6 maggio 2010 10:14
Subtract karmaAdd karma

Lo so ci ho pensato ed è quello per cui ho scritto il messeggio. Il problema che anche chi dice di dire la verità sulle cose per aprire gli occhi alla gente fa l’incontrario, portando l’acqua al suiìo mulino. Purtroppo succede ciò perchè in italia abbiamo troppe caste a partire dalla politica, arrivando per i giornali e tutti gli altri campi, e nessuno di questi vuole che si parli di loro, quindi finche non si cambierà questo la libertà di stampa vera e propria non si avrà mai

Rispondi Segnala abuso
Luca 8 maggio 2010 14:37
Subtract karmaAdd karma3 Punti

senza tanti giri di parole
ma quand’e che questo individuo la smette di sparare str….?

Rispondi Segnala abuso
31 maggio 2010 22:59
Subtract karmaAdd karma1 Punti

ma questo vecchio parla sempre di liberta e poi è il primo a limitarla i suoi telegiornali sono spazzatura e quelli della rai che paghiamo noi sono anche peggio Io non ho ancora capito qual’è il suo concetto di libertà ma comincio a credere che valga solo per lui visto tutte le leggi che si sta facendo per non finire in galera comunque con lui siamo lo zimbello del mondo l’africa è piu civile è ora che vada in penzione ormai è vecchio e spesso dice ****ate che ci fanno fare figuracce agli occhi del mondo e siccome lui dice largo ai giovani io dico silvio è ora che ti ritiri vogliamo i giovani al comando non gli arteriosclerosi

Rispondi Segnala abuso