Silvio Berlusconi: i missili in Polonia sono una provocazione
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Silvio Berlusconi ha incontrato in questi giorni a Smire il primo ministro turco, Erdogan. E in questa occasione ha tradito per la prima volta il suo grande amico George W Bush, presidente uscente che lascera’ il posto a Barack Obama. Oggetto del suo discorso i missili americani in Polonia e in Repubblica Ceca.
“Diciamolo chiaramente, consideriamo che ci siano state delle provocazioni nei confronti delle federazione russa come per il progetto di collocare missili in Polonia e Repubblica Ceca“. Queste le parole del presidente del consiglio: per lui l’ingresso della Georgia e dell’Ucraina nella Nato e “il riconoscimento del Kosovo” sono delle provocazioni. “Noi siamo fermamente convinti che si debba mettere la parola fine al processo di allontanamento tra l’Unione Europea, gli Usa e l’occidente in generale dalla federazione Russa“.
E poi Silvio Berlusconi difende la posizione russa presa in merito ai missili americani: “La Russia ha risposto con parole che, nei commenti dell’amministrazione Usa, sono state giudicate arroganti“.E poi aggiunge: la “contrapposizione tra i due arsenali sarebbe un errore che potrebbe portare alla distruzione del mondo“. Percio’ “bisogna tornare all’accordo di Pratica di Mare e superare i decenni terribili della guerra fredda“. Per questo motivo “mi sto adoperando affinche’ nell’agenda del presidente della federazione russa ci possa presto essere un incontro con il neo presidente Usa Barack Obama“.
E George W Bush ci sara’ rimasto male?
Fonte | Agi
Gio 13/11/2008 da Patrizia Chimera in Missili, Russia













