Silvio Berlusconi contro la stampa straniera

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Silvio Berlusconi si scaglia contro la stampa straniera. L’occasione e’ la Festa della Liberta’ del suo partito, che si e’ tenuta a Benevento. Il presidente del consiglio, intervenuto per chiudere la manifestazione, sul palco parla dei media stranieri, rei di “sputtanare” l’Italia con le loro parole.

C’è un spirito anti italiano. Ci sono giornali stranieri, imbeccati da certa stampa italiana, che muovono solo accuse assurde, ridicole, che fanno male all’Italia, sputtanando non solo il presidente del Consiglio, ma la nostra democrazia e il nostro Paese, danneggiando anche i nostri prodotti“, queste le parole del premier, che continua affermando che i giornali esteri “devono avere un’immagine dell’Italia che deve essere bella, forte e pura e non inquinata da tutto ciò che si dice sui giornali in queste settimane“.

Per lui, pero’, e’ una consolazione constatare che esiste una brava Italia, coraggiosa, che si e’ dimostrata tale in moltissime situazioni difficili, come il “miracolo in Abruzzo e in tutte le situazioni difficili, di fronte a quello che leggiamo sui giornali, alle proteste e a quelli che ti gridano vergogna e assassino“.

Mentre il Presidente del consiglio parla, qualcuno urla: Silvio Berlusconi santo subito. E lui ci scherza su, affermando che e’ meglio aspettare un po’. Ma non ci sono stati solo applausi e belle parole per lui. Proprio mentre il premier e’ sul palco, ecco che dalla platea una donna gli urla di andarsene a casa. Ma lui preferisce non rispondere, esclamando solamente: “Non seguiamo il cattivo esempio di chi grida “fuori il governo da palazzo Chigi”, non rispondiamo, noi siamo liberali“. Peccato che poi la donna e’ stata allontanata dal palazzetto.

Ora aspettiamo la risposta della stampa straniera, che non arrivera’ molto tardi.

Fonte | Corriere

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Maurizio 12 ottobre 2009 11:14
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Il cittadino Silvio Berlusconi è stato eletto deputato e non presidente del consiglio dei ministri:in questo incarico è stato posto per iniziativa del parlamento e del presidente della repubblica. La presenza del Suo cognome nel simbolo elettorale ha rilievo propagandistico – pubblicitario, aspetto questo finora non rilevante istituzionalmente. Queste poche righe per dire che l’onorevole Berlusconi potrebbe essere sostituito alla guida del governo da altra persona della sua stessa maggioranza. Filmografia consigliata: “2012 L’Avvento del Male”; Bibliografia consigliata: “Fontamara” di Ignazio Silone. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!!

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Dr. Lightman 13 ottobre 2009 10:57
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Per tutti i fan della detrologia.

“Li tratteremo nel modo in cui si trattano gli avversari politici”. Così Anita Dunn, direttore della comunicazione della Casa Bianca, ribadisce le critiche dell’amministrazione Obama alla Fox, il canale televisivo conservatore di proprietà di Rupert Murdoch che da mesi attacca spesso violentemente la politica del presidente degli Stati Uniti, dando voce alle frange più estremiste dell’opposizione repubblicana.
“Stanno pertanto avanti una vera e propria guerra contro Obama e la Casa Bianca – ha aggiunto Dunn – e non abbiamo bisogno di fingere quando diciamo che si tratta di un notiziario che non si comporta bene”. Nei giorni scorsi il sito ‘Politico.com’, specializzato nella copertura di tutto ciò che accade a Washington, aveva dato la notizia di un incontro riservato davanti a un caffè tra uno dei consiglieri più vicini a Barack Obama, David Axelrod e Roger Ailes, un alto dirigente della Fox.
Il sito aveva già ipotizzato una sorte di tregua. Tuttavia le frasi della Dunn fanno capire che la tensione è tornata alle stelle. Pochi minuti dopo la bocciatura di Chicago, come sede dei giochi Olimpici del 2016, era stata la Fox a dare voce alle critiche più forti nei confronti di Obama, riprendendo a caldo le parole di quei dirigenti repubblicani secondo cui “s’era comportato più da sindaco di Chicago che da presidente degli Stati Uniti”.

Negli ultimi mesi Obama ha spesso presentato in prima serata le sue proposte durante il ‘prime time’, l’ora di maggiore ascolto, presso tutte le catene televisive nazionali, tutte tranne la Fox che talvolta ha preferito evitare perfino le dirette dalla Casa Bianca.

Ora forse non piacerà più nemmeno Obama?

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Dario 13 ottobre 2009 13:19
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criticare è un diritto (anche ad obama se è il caso, non mi sembra che abbia fatto granchè….)
berlusconi poi è stato indagato per TUTTO.
E poi sempre a dire che la stampa estera s**** l’italia,NO,s**** solo lui,che c’entrano i nostri prodotti con un presidente che va a puttane e corrompe i giudici?

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Ds Sn 13 ottobre 2009 14:52
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gli italiani nel mondo sono sempre considerati degli sciocchi. Pochi in effetti eccellono e gli stranieri ne riconoscono i meriti. Per quanto riguarda il pres del cons, di gaffe ne ha fatte parecchie all’estero, con le sue battute ha rischiato più di un incidente diplomatico, del resto la maggioranza degli italiani è come lui.

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