Silvio Berlusconi: contro il precariato, sposate mio figlio! Il video…
Le elezioni politiche 2008 stanno diventando davvero una comica. Durante la trasmissione “Tg2 Punto di Vista“, l’ospite era Silvio Berlusconi. Una ragazza ha chiesto al Cavaliere cosa pensa di fare contro il precariato, quali soluzioni adotterebbe per permettere alle giovani coppie di mettere su famiglia e affrontare le spese di un mutuo. E sapete cosa ha risposto? Semplice, basta sposare suo figlio!
“Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun’altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo“. Semplice, no? Contro il precariato, basta sposarsi con un uomo o una donna ricchissimi e il gioco è fatto. Più tardi Silvio Berlusconi ha spiegato che “si è trattato solo di unio scherzo“. Ma le critiche gli sono piovute dappertutto.
Dario Franceschini ha così commentato: “Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi. Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani, che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un’ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un’offesa insopportabile“. Antonio Boccuzzi, l’operaio della Thyssenkrupp candidato per il Partito Democratico, ha così espresso la sua opinione: “Berlusconi dovrebbe vergognarsi per quanto detto alla giovane precaria, prendere in giro chi non può difendersi a volte è molto facile. Servirebbe più rispetto. Probabilmente da chi ha fatto di tutto per rendere più precario il lavoro non ci si può aspettare che facili ironie“.
Critiche anche da Fausto Bertinotti: “Anche se resa in forma di battuta scherzosa questa dichiarazione di Berlusconi è allarmante, perché indicativa di una cultura che tende a proporre ai giovani la loro realizzazione fuori dalla loro condizione ordinaria di vita: può essere il matrimonio come la televisione o la lotteria“. Anche Walter Veltroni ha voluto dire la sua: “La risposta di Berlusconi racconta di una lontananza, di una distanza, di una separazione dai problemi che affliggono i ragazzi italiani. La mia risposta non sarebbe stata ‘sposati bene’, ma che nessun ragazzo o nessuna ragazza può avere meno di mille-millecento euro al mese“.
Fonte | Youtube
Gio 13/03/2008 da Patrizia Chimera in Piersilvio Berlusconi, Precariato, Walter Veltroni







