Silvio Berlusconi bestemmia: i vescovi insorgono

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premier italiano berlusconi

Il premier italiano e’ nei pasticci. La barzelletta di Silvio Berlusconi proprio non e’ stata digerita. Ieri il mini scandalo lanciato dall’Espresso, che sul suo sito online ha pubblicato un video che risaliva a qualche tempo fa: il Presidente del Consiglio era appena arrivato all’Aquila per partecipare al G8 ed ha deciso di intrattenere tutti con una barzelletta dedicata a Rosy Bindi. Battuta che Silvio Berlusconi ha terminato con una bestemmia, contro la quale, ora, insorgono i vescovi italiani, che parlano di un fatto intollerabile.

A lamentarsi e’ l’Avvenire, giornale vicino alla Chiesa Cattolica: “Ci mancava solo la bestemmia dentro la barzelletta del presidente. Un video – puntuale come una maledizione – ce l’ha servita via internet, mentre un altro video ci ha proposto un Silvio Berlusconi che giochicchia con consunti stereotipi sugli ebrei“. Questo l’incipit dell’editoriale del direttore di Avvenire, Marco Tarquinio.

Il primo video al quale si riferisce e’ quello della barzelletta che ha come protagonista Rosy Bindi: battuta che termina con una bestemmia. Il secondo video, invece, e’ quello che ci arriva da Palazzo Grazioli: per il suo compleanno il premier era sceso davanti al portone, per accogliere alcuni fans. E in questa occasione aveva raccontato una barzelletta sugli ebrei di difficile digestione.

Il quotidiano dei vescovi afferma che questa cultura della battuta fa brutta la nostra politica. Il direttore sottolinea che le istituzioni, a maggior ragione il capo del governo, dovrebbero avere un comportamento sobrio e di rispetto. E a nulla sono valse le scuse del premier, che parlava solamente di una innocente battuta, una storiella che da tempo circolava in Parlamento: “averla raccontata, in privato, non è né un’offesa né un peccato“, mentre il cattivo gusto e’ di chi., cosi’ come ai vescovi italiani.

Fonte | Repubblica

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