Sicurezza negli aeroporti americani: ragazza costretta a strapparsi i piercing

Dopo l’11 settembre 2001, i controlli negli aeroporti americani sono diventati più severi. A volte un po’ troppo severi. Questa è la storia di una ragazza che doveva prendere un aereo allo scalo di Lubbock, in Texas. Passato senza problemi il metal detector, ad un controllo con l’apparecchio manuale, gli agenti hanno scoperto che aveva i piercing al seno. E l’hanno costretta a strapparseli via con delle pinze.
Mandi Hamlin, questo il nome della ragazza 37enne protagonista di questa assurda vicenda, ha cercato di spiegare che quegli anelli ai capezzoli li ha da sempre. E non ha mai avuto problemi a viaggiare in aereo. Ma gli addetti alla sicurezza non hanno voluto sentir ragione: o rinunciava al volo oppure quei piercing doveva essere tolti.
“Non hanno voluto sentire ragione. Mi hanno fatto entrare in una tendina perché mi togliessi gli anelli da sola. Ma ho dovuto chiedere in prestito una pinza per spaccarli“. E poi ha aggiunto: “La mia esperienza è stata un incubo. Nessuna altra donna deve subire quello che è toccato a me, chiedo le scuse dei responsabili e una indagine su quanto è accaduto o farò causa“. Chissà il dolore…oltre che all’imbarazzo!
Fonte | Corriere
Dom 30/03/2008 da Patrizia Chimera






