Sicurezza in Italia: il decreto legge contro gli stupri

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Foto: Violenza Donne

Il governo Berlusconi ha realizzato il decreto anti stupri e per prevenire la violenza sulle donne e in generale, per le strade del nostro paese. Il decreto e’ gia’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Ecco cosa prevede questo nuovo decreto.

Il decreto ha dato il via libera a delle ronde, che non saranno armate “ma dotate solo di telefonini e ricetrasmittenti con cui avvertire le forze dell’ordine” e che saranno formate da alcuni ex agenti, ex poliziotti ed ex militari. Roberto Maroni ha spiegato che sara’ data precedenza a persone esperte, ex poliziotti, carabinieri e agenti di altri corpi dello stato: “persone che sanno quello che fanno“. Gli agenti saranno volontari e i loro nomi saranno noti in prefettura.

Inoltre e’ stata estesa, da due a sei mesi, la permanenza degli immigrati nei centri di identificazione ed espulsione del nostro paese, cosi’ “potremo garantire il rimpatrio di tutti coloro che sono nei Centri per immigrati, in particolari quelli provenienti dalla Tunisia che sono stati trattenuti in queste settimane a Lampedusa“. Chi viene accusato di violenza sessuale non potra’ piu’ godere degli arresti domiciliari, mentre sara’ previsto l’ergastolo per gli stupratori omicidi e pene piu’ severe, dai 6 mesi ai 4 anni, per lo stalking. Mara Carfagna e’ soddisfatta di questa norma: e’ previsto “che la vittima si possa rivolgere al questore che può “ammonire” il colpevole, nonchè il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa“.

Ma nel decreto e’ previsto anche un “piano straordinario di controllo del territorio“.

Cosa ne pensate di questo decreto?

Immagini prese da:
www.pupia.tv
1manifesto.splinder.com
gallery2.panorama.it
.

Fonte | Corriere

Sab 21/02/2009 da Patrizia Chimera in ,

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Giuseppe Scalise 21 febbraio 2009 11:51
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Sicuramente è un buon decreto, studiato e fatto con le migliori intenzioni, che contiene in sé tutto quello che bisognerebbe fare applicare rigidamente, anche a costo di sembrare in un paese sotto regime militare, per avere un paese più sicuro, il problema però è sempre lo stesso: queste nuove leggi saranno poi fatte rispettare oppure avremo sempre il solito giudice democratico che che ti rimette in libertà dopo 48 ore?

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J.book 21 febbraio 2009 15:38
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Le cose cambiano quando i fatti si toccano con mano. quando verrà il giorno in cui la ragazza stuprata sarà la figlia o moglie di un giudice invece di un comune mortale allora vedrai che anche le idee false morali o democratiche si faranno da parte.
Dal tronde fin che capita agl’altri?
(voglio precisare che non auguro che questo capiti è solo per dire che la legge non è uguale per tutt).

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Silvia 22 febbraio 2009 16:49
Subtract karmaAdd karma

Chi viene accusato di violenza sessuale non potra’ piu’ godere degli arresti domiciliari, mentre sara’ previsto l’ergastolo per gli stupratori omicidi e **** piu’ severe, dai 6 mesi ai 4 anni, per lo stalking. CHE BELLO!!

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