Shooting Silvio: il film approda su Sky

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Shooting Silvio e’ un film che desta sempre molte polemiche. Quando vi abbiamo parlato per la prima volta di questa pellicola, molte sono state le voci contrarie al film. Voci che in questi giorni si fanno sentire nuovamente, perche’ il film e’ in programmazione su Sky.

Il Popolo della Liberta’ e’ insorto contro l’emittente televisiva satellitare, rea, secondo loro, di aver messo in onda questo film, soprattutto in un periodo cosi’ delicato per il nostro paese. Il film e’ stato trasmesso lunedi’ sera, in prima serata, su Sky Cinema. Queste le parole di Piero Testoni: “È davvero stupefacente che nel periodo delicato che attraversa il nostro Paese, che sta dando prova di una solidarietà e di un’unità d’intenti che non ha precedenti, per la tragedia dell’Abruzzo, una grande televisione privata non trovi di meglio che mandare in onda un discutibile film, ormai datato, contro il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi“.

Shooting Silvio, infatti, ci narra la storia di un giovane scrittore che vuole diventare l’uomo che uccidera’ Silvio Berlusconi. Il regista e’ Berardo Carboni, che con questo film ha attirato su di se’, nel bene e nel male, l’attenzione di tutti i media: quando era uscito nel 2007 tutti hanno parlato della sua fatica cinematografica. E lo stesso si sta facendo adesso che la pellicola e’ passata in televisione. Nel film appare anche Marco Travaglio.

Per il Popolo della Liberta’ non si tratta di una questione politica, ma di una scelta di buon gusto: “Mandare in onda questo film è stata un’autentica caduta di stile“. E dello stesso avviso sono anche altri deputati del Popolo della Liberta’, che non gradiscono che questo film possa essere visto da tutti.

Giusto o sbagliato criticare la decisione di Sky di mandarlo in onda?

Nel video qui sopra alcune scene di Shooting Silvio.

Fonte | Corriere

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Gio81
Gio81 15 aprile 2009 12:21
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…che possa essere o meno una caduta di stile tramettere questo film, se ne può discutere…
…che si arrivi però a tirare in ballo la tragedia dell’Abruzzo per difendere la figura di Berlusconi mi pare esagerato e, soprattutto, totalmente ‘fuori tema’…
“per la tragedia dell’Abruzzo, una grande televisione privata non trovi di meglio che mandare in onda un discutibile film”: su Mediaset va invece in onda il Grande Fratello… quella sì che è televisione intelligente e ‘di solidarietà’…
…ma per favore…

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Osservatorio Antiplagio 15 aprile 2009 13:08
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OSSERVATORIO ANTIPLAGIO
Comunicato stampa

Osservatorio Antiplagio, blog di vigilanza su spot e trasmissioni tv, dissente dalle dichiarazioni di alcuni esponenti del PDL che hanno protestato per la programmazione su Sky del film ”Shooting Silvio” che sarebbe diseducativo e inciterebbe alla violenza contro il Presidente del Consiglio. Premesso che Silvio Berlusconi puo’ difendersi da solo, Osservatorio Antiplagio si chiede dov’era la politica quando le reti Mediaset trasmettevano in prima serata film osceni, violenti e diseducativi come: Full metal jacket, Intervista col vampiro, Commando, The punisher, Gangs of New York, Fight Club e L’esorcista (in versione integrale), solo per citarne alcuni. A meno che, quando si tocca il potente di turno e’ lecito protestare, quando invece vengono danneggiati bambini e adolescenti e’ meglio tacere per non indispettire gli sponsor. I politici, anziche’ pensare a difendere se stessi, dovrebbero tutelare i giovani dai numerosi messaggi immorali e cruenti che ci vengono propinati in chiaro dalle tv commerciali: risse infuocate, pubblicita’ di alcolici e superalcolici, spot su giochi d’azzardo, telepromozioni di ciarlatani e imbonitori, reality show truccati, telegiornali-gossip, spogliarelli ecc. Parlare di ”offensiva mediatica contro Berlusconi” dopo il film ”Shooting Silvio” e dopo la puntata di ”Annozero” sul terremoto in Abruzzo, quando il Presidente del Consiglio controlla 5 reti televisive su 7 e, grazie al digitale terrestre, impedisce a molti italiani di vedere regolarmente la tv perche’ con il maltempo il decoder va in tilt, e’ paradossale e anacronistico. Il fondatore di Osservatorio Antiplagio prof. **** Panunzio, per protestare contro questa politica cieca e opportunista, non solo mostrera’ il film ”Shooting Silvio” e la puntata di ”Annozero” sul terremoto agli oltre 300 studenti delle classi in cui insegna, ma scrivera’ anche agli inserzionisti di Mediaset per informarli sull’impossibilita’ di vedere la tv digitale nei giorni di pioggia e vento.

Cagliari, 15/04/09
http://www.antiplagio.orginfo@antiplagio.org
Tel. 338.8385999

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Francesco 16 aprile 2009 11:01
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forse ad antiplagio gli rode che ha perso una causa contro la rti e antonio ricci…

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Francesco 16 aprile 2009 11:04
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dimenticavo..il fondatore si è pure candidato con di pietro…quindi……ai posteri l’ardua sentenza…

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Betta 16 aprile 2009 11:18
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grazie direbbe qualcuno…tutte queste polemiche un po’ fanno bene alla curiosità che porta la gente a guardare il film, no? che è un bel gran film…

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