Sharon Stone: il terremoto in Cina, una punizione per la repressione in Tibet

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La Cina e’ in protesta contro l’attrice Sharon Stone. Tutta colpa di una dichiarazione rilasciata durante il recente Festival di Cannes. Ad una televisione di Hong Kong, la Cable entertainment News, ha infatti esternato la propria opinione riguardo il recente terremoto che ha colpito diverse zone della Cina. Ed ha ammesso che e’ convinta che si tratti di una punizione per come il governo cinese sta trattando il Tibet.

Sharon Stone ha cosi’ commentato il recente terremoto che ha causato 88mila vittime tra dispersi e morti: “Non sono contenta di come la Cina tratta i tibetani e di quello che ha fatto al Dalai Lama, che è un mio amico. Quando è avvenuto il terremoto, ho pensato: può essere dipeso dal karma, quando tu fai una cosa non buona a un’altra persona e poi ti capita qualcosa di male?“. Queste dichiarazioni hanno fatto presto il giro del web. E in Cina e’ scattao il boicottaggio.

I film di Sharon Stone sono stati ritirati dai cinema. E la situazione potrebbe durare ancora a lungo. Ma non solo. Dior che aveva scelto Sharon Stone come testimonial ha ritirato le sue immagini dalle boutique cinesi.

Fonte | Youtube

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Quadrifoglio_blu 30 maggio 2008 01:38
Subtract karmaAdd karma

io invece pensavo che il terremoto in Cina fosse una punizione per come questa nazione ha trattato e tratta i cani e i gatti…..
per capire di cosa sto’ parlando guardatevi questo filmato….

http://www.peta.org/feat/ChineseFurFarms/index.asp

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Fabrizio F.
Fabrizio Fuglieni 30 maggio 2008 07:50
Subtract karmaAdd karma3 Punti

Si quadrifoglio, una punizione anche per i diritti umani negati in Cina, per l’esasperata censura, per il Tibet, per i bambini indottrinati da subito e per i militari con le croci sulle spalle e gli aghi nel colletto della camicia. Boicottano i film della Stone? Sai che dramma!

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