Sergio Cicala, rapito in Mauritania: ultimatum di Al Qaeda

Sergio Cicala, l’italiano rapito lo scorso 17 dicembre in Mauritania, insieme alla moglie, si trova ancora nelle mani dei sequestratori, che nelle ultime ore hanno lanciato un ultimatum. Su internet, infatti, il gruppo maghrebino appartenente ad Al Qaeda ha diramato un comunicato, secondo quanto reso pubblico dal Site, il Centro Americano di Sorveglianza dei Siti Islamici: il gruppo, per la liberazione di Sergio Cicala chiede il rilascio di alcuni prigionieri.
Per la liberazione di Sergio Cicala Al Qaeda ha dato “25 giorni di tempo a partire dall’emissione del comunicato“: secondo il Site questo testo, nel quale non viene citata la moglie dell’italiano, è stato pubblicato lo scorso 4 febbraio.
Ma Sergio Cicala non è l’unico ostaggio occidentale nelle mani del gruppo che fa capo ad Al Qaeda, del quale si fa riferimento nel comunicato: c’è anche un francese, Pierre Camatte, per il quale l’ultimatum scade il prossimo 20 febbraio.
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notizie.tiscali.it.






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