Se fai il bravo giochi con la Play

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Playstation

Non è il ricatto di una madre per far fare i compiti al proprio bimbo. Ma la promessa del carcere dell’Oregon ai propri detenuti: per i prigionieri modello niente giorni di libertà. Chi si comporta bene avrà in cambio la possibilità di giocare con la Playstation oppure di guardare la televisione o ancora di ascoltare della musica. Il premio arriva però solamente dopo 18 mesi di reclusione. Facendo dei piccoli lavoretti all’interno del carcere, i detenuti possono mettere da parte dei soldi: con 300 dollari si può scegliere il proprio premio.

Più che un carcere, sembra un concorso a premi. L’idea fa parte di un più ampio programma di riabilitazione: in questo modo si pensa di poter rendere più facile il rientro nella società. Basterà una consolle e qualche videogame per riabilitare un detenuto? Forse serve ben altro: una volta usciti dalla prigione, la playstation è l’ultimo dei problemi.L’intenzione però è lodevole: far capire ai detenuti che con il lavoro onesto si può ottenere qualcosa. Servirà?

Dom 26/03/2006 da Patrizia Chimera in

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