Scovati in Italia gli hacker della rete Anonymous: il capo era il ticinese Frey

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hacker italiani

Scovati gli hacker italiani della rete Anonymous, grazie ad un’operazione, chiamata Secure Italy, condotta fin dalle prime ore di questa mattina dalla Polizia informatica, con a capo Antonio Apruzzese. Negli ultimi mesi molti gli attacchi degli hacker, che si erano radunati in un gruppo, che, a quanto pare, aveva come capo un ragazzo italiano di 26 anni che vive nel Canton Ticino, un certo Frey, nickname utilizzato che corrisponderebbe al suo cognome. Nella sua casa sono state fatte delle perquisizioni, che hanno portato alla denuncia non solo del promotore del gruppo degli Anonymous ma anche di altri due hacker. Ma nell’indagine sarebbero coinvolti altri 36 informatici.

Molti gli obiettivi importanti colpiti da questo gruppo di hacker, che era riuscito ad intrufolarsi nei siti aziendali di Eni, Poste, Finmeccanica, Unicredit, ma anche nei portali del Senato, di Palazzo Chigi, della Camera dei Deputati e dell’Agcom.

Ora l’inchiesta va avanti. Le accuse non dovrebbero terminare in un arresto, ma si prevedono cause civili. L’allerta ora è alta, si attendono altri atti dimostrativi dalla rete internazionale di Anonymous, dopo le perquisizioni di oggi.

Mar 05/07/2011 da Patrizia Chimera in ,

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Avneesh 29 aprile 2012 20:00
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So, der Guttenberg ist nun Geschichte. Jetzt wollen wir mal hoeffn, dass wieder etwas Ruhe in die Geschichte kommt und sein Nachfolger sich um seine eigentliche Aufgaben kfcmmert. Das ist vor allem der Rfcckbau der Bundeswehr und der Abzug der Soldaten aus Afghanistan. Die Soldaten he4tten dies wirklich verdient.

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