Scoperta la formula matematica per essere un vero macho
Procuratevi carta e penna e prendete appunti: per essere un vero macho ed attirare donzelle come calamite dovete avere caratteristiche fisiche ben proporzionate, armoniche e soprattutto che siano visibili ad occhio nudo. Questo è quanto sostiene uno studio della Brunel University West London.
Utilizzando uno scanner ottico tridimensionale, gli scienziati sono riusciti a riprodurre le caratteristiche topografiche del corpo. Successivamente dei volontari hanno stabilito quale corpo gli piaceva di più, guardano le immagini ricavate dallo scanner e private della testa. Grazie a questo studio è stato possibile ottenere, tramite una formula matematica che comprende ben 24 parametri (ampiezza spalle e nuca, lunghezza gambe, grandezza seni…), l’”indice di mascolinità”: per i volontari usati nello studio le donne sono più gradevoli quanto più si allontanano dall’indice di mascolinità, mentre per l’uomo è ovviamente il contrario. E non potendo il cervello umano calcolare questo indice a prima vista, ci si affida alle proporzioni fra le varie parti del corpo, percepibili immediatamente dagli occhi.
Quindi per essere dei veri macho la cosa più importante sono le proporzioni e l’armonia del corpo, che a quanto pare, sempre secondo questo studio, sono associati a buona salute e quindi a successo riproduttivo garantito. Niente più modelli scheletrici o corpi filiformi quindi, ben vengano i vari Brad Pitt e Monica Bellucci, con le loro misure ben tornite.


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Commenti (5)
Chi lo sa se funzionerà anche per noi gay….
Scherzi a parte, premesso che questa ricerca non dice niente di nuovo, perchè è così da sempre, è naturale che se sei bello fisicamente ed interiormente e hai dei bei modi di fare hai molte più possibilità di trovare qualcuno che ti si pigli di uno che magari è un cesso mondiale, magari è piccolo di statura, scheletrico, non ha una bella corporatura e neanche il carattere, e poi anche perchè l’ occhio umano è naturalmente portato verso le cose belle, tutti siamo portati a guardare solamente le cose (e persone) belle e a scartare quelle brutte, quindi mi pare proprio che questa ricerca sia servita a niente, i soldi che hanno buttato per farla potevano utilizzarli per ricerche molto più importanti e fondamentali.
Magari non ci hanno dormito anche la notte per arrivare a questa brillantissima conclusione! Anche un bambino poteva dirglielo!
E’ una delle tante ricerche della Banana University questa? Avevano anche ricercato le misure perfette della donna mi pare, e non ricordo più cos’altro.
Se quei studiosi andavano a zappare i campi erano molto più produttivi!
Cavoli per piaere alle donne bisogna essere belli, e vieversa, non ci ero arrivato… ma spendiamo davvero tutti sti soldi per la ricerca e per gli scienziati?
xxx k geni…