Motori di ricerca sotto controllo? Google non ci sta

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Google

E’ scontro tra il motore di ricerca Google e il governo americano. Il Dipartimento di Giustizia avrebbe richiesto ad alcuni siti di ricerca i dati sulle ricerche degli utenti in un preciso periodo. Tra i motori coinvolti Aol, Yahoo, e Google. Tutti avrebbero già accettato di fornire i dati richiesti. Ma Google non ci sta. E si rifiuta di fornire qualsiasi dato sulle ricerche (la maggioranza su internet) che vengono effettuate sul suo portale. E non importano le motivazioni del governo: protezioni dei bambini o prevenzione del terrorismo. La richiesta del Dipartimento di Giustizia va contro i principi di Google. E anche di internet.

Il Governo dovrebbe agire in un altro modo. Google non può rivelare a terzi ciò che gli utenti cercano tra le sue pagine: sarebbe come un tradimento dei propri affezionati utenti. Già le nostre vite sono abbondantemente controllate, se lo sono anche le nostre attività su internet, tanto vale che installino una telecamera in ogni casa e in ogni ufficio per controllare ogni attimo della nostra giornata.

Dom 22/01/2006 da Patrizia Chimera in

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