Scontri in Thailandia: ferito un fotoreporter italiano

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Foto: Thailandia continuano gli scontri

Mentre gli scontri a Bangkok proseguono, arriva la notizia del ferimento di un fotoreporter italiano. Colpito di striscio a Rama IV durante gli scontri, è ricoverato in un ospedale dal quale dovrebbe uscire in pochi giorni; intanto gli scontri proseguono e l’intero paese comincia a entrare nel caos. Molti viaggi sono stati annullati e molte ambasciate hanno chiuso, gli Usa hanno rimpatriato tutto il personale diplomatico.

Intanto nella giornata di ieri, i leader dei manifestanti, le “camicie rosse”, hanno fatto sapere che erano pronti a una trattativa purché il governo non frapponesse l’Onu nella mediazione. La proposta è stata respinta dal governo e gli scontri sono continuati.

Il primo ministro ha dichiarato la chiusura delle 400 scuole pubbliche, che avrebbero dovuto riaprire dopo le vacanze, e potrebbe essere introdotto il coprifuocoUna misura necessaria per permettere all’esercito di distinguere la gente comune dai terroristi” come aveva dichiarato il colonnello Sunsern Kaewkumnerd. I manifestanti sono invece sempre barricati all’interno della “città nella città”, eretta il 3 aprile scorso, con le riserve di cibo ridotte al minimo mentre ieri il loro numero è sceso dalle 6 mila alle 4 mila.

Uno dei leader dei manifestanti ha fatto appello anche al sovrano affinché possa assumere una posizione: l’82enne monarca, ricoverato in ospedale dallo scorso settembre, infatti non ha ancora espresso chiaramente la sua posizione in favore o contro i manifestanti che sostengono l’ex premier e chiedono di anticipare le elezioni politiche.

Il bilancio delle vittime comincia a salire. Almeno 35 morti e 244 feriti negli ultimi tre giorni di scontri; tra questi anche il primo soldato regolare dell’esercito thailandese e Khattiya Sawadispol, conosciuto come “comandante rosso”, morto dopo essere stato colpito da un cecchino il 13 maggio scorso.

Immagini tratte da: www.corriere.it

Fonte | Corriere della Sera

Lun 17/05/2010 da Eleonora Gionchi in ,

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