Scontri in Giamaica per un narcotrafficante

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Foto: Disordini in Giamaica

Scontri e scene di guerriglia nella capitale della Giamaica, Kingstone. Le autorità hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza in due aree della città, tra cui il quartiere povero di Tivoli Gardens, nella zona occidentale. La causa è l’estradizione ordinata dal governo americano di Christopher “Dudus” Coke, un narcotrafficante dell’isola. Sono state costruite barricate e anche donne e bambini sono in strada per impedire l’arresto di Coke che intanto si è nascosto nel quartiere di Tivoli Gardens.

Tutto è cominciato la scorsa settimana quando il governo giamaicano ha accettato la richiesta di estradizione del narcotrafficante. I rapporti tra Kingstone e gli Usa si era parecchio raffreddati dall’anno scorso, quando il governo americano aveva già chiesto l’estradizione di “Dudus” che era stata rifiutata. Coke, infatti, oltre a essere un importante narcotrafficante è anche il primo sostenitore del partito laburista, che è al governo, e del primo ministro Bruce Golding. Il paese ha però accettato la richiesta dopo la promessa di un prestito di 1,27 miliardi di dollari da parte del Fondo internazionale monetario.

Da qui quindi gli scontri, cominciati con l’assalto a tre commissariati di polizia, di cui uno incendiato. Le gang hanno costruito barricate e distribuito armi per protestare contro la decisione presa dal governo. Christopher “Dudus” Coke è infatti il capo di una delle bande più importanti dedita al traffico di droga tra la Giamaica e gli Stati Uniti.

Al momento due poliziotti sono morti e sei sono stati feriti durante gli scontri; il primo ministro ha dichiarato lo stato di emergenza per la capitale e nel suo messaggio alla nazione ha affermato che “le gang del narcotraffico riceveranno una ferma risposta da parte delle autorità. Al crimine non sarà permesso di trionfare. Le minacce contro la sicurezza del nostro popolo saranno represse in modo forte e deciso“.

Immagine tratta da: www.corriere.it

Fonte | Corriere della Sera

Mar 25/05/2010 da Eleonora Gionchi in ,

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