Scontri in Birmania: sale il numero dei feriti e dei morti

  • Commenti (5)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto : scontri birmania

Non si placano gli scontri in Birmania. Dopo le proteste dei monaci, scesi in piazza nella capitale per protestare contro il regime e per chiedere la liberazione di Aung San Suu Kyi, capo dell’opposizione agli arresti a tempo, anche la gente comune ha deciso di appoggiare i religiosi. Il potere militare birmano non è rimasto a guardare: la polizia è intervenuta, caricando la folla e sparando ai manifestanti. E si contano già le prime vittime tra i civili e i religiosi. E negli ultimi tempi sono stati presi di mira i giornalisti stranieri, rei di voler raccontare al mondo quello che il potere militare vuole nascondere. Ovvero una Piazza Tienanmen birmana.

Nella galleria di immagini potete vedere le fotografie che si riferiscono all’uccisione di un giornalista giapponese. Ma a cadere sotto le armi della polizia, in dieci giorni di proteste, ci sarebbero un altro giornalista tedesco e quindici persone tra civili e monaci. I religiosi che avevano iniziato la protesta, intanto, sono quasi tutti finiti in carcere: non prima di essere malmenati. Ma la gente comune ha continuato per loro questa protesta contro il potere birmano, considerato uno dei più repressivi del mondo: e a giudicare dalle immagini che ci arrivano dalla Birmania, non stentiamo a credere perchè viene considerato in questo modo.

Si tratta di una repressione davvero violenta: e mentre il mondo si prepara ad indossare una maglietta rossa in appoggio alla protesta birmana, gli scontri tra polizia e manifestanti continuano per le strade.

Fonte | Corriere

Ven 28/09/2007 da Redazione

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Gio 28 settembre 2007 13:09
Subtract karmaAdd karma1 Punti

è scandaloso che nessuna delle potenze mondiali (sempre interessate “a esportare la nostra perfetta democrazia”) si interessi a questo caso! ricordo che qualche anno fa per una rivolta così vennero uccise + di 3000 persone e nessuno fece niente! cosa stiamo aspettando noi “civili” a intervenire?? forse non c’è abbastanza petrolio o gas di cui appropriarsi o abbastanza ricchezze da sfruttare?? (vedi Iraq-Afghanistan//Darfur-Somalia)!

Rispondi Segnala abuso
Beccaria 28 settembre 2007 18:25
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

il governo birmano più oppressivo di quello di Saddam ?
ma in che senso è scandaloso che le potenze mondiali non si muovano?
l’America si è mossa con eserciti,perdendo propri figli, (anche) per liberare un popolo oppresso dalla tirannia e guarda cosa le è tornato contro, soprattutto dal popolo di sbandieratori della pace.. !!! E’ stata additata di esportare la democrazia al fine di portar via il loro petrolio (che era solo in mano a dittatori !).. detta in soldoni.. !!!
Fanno clamore tot mila persone che sfilano per protesta?
In irak manco in dieci potevano sfilare (e figurati un giornalista a scrivere qualcosa contro il regime! fonte: migliaia di fosse trovate )!
Che differenza c’è tra il popolo birmano e quello irakeno? I buddisti sono più simpatici?
Sono sempre uomini,anche se di “colori” e culture diverse.
Non sono state comminate sanzioni all’irak?
Ci si pulivano il c… !
Solo dopo inutili tentativi di “dialogo”, l’america è scesa in guerra..

Rispondi Segnala abuso
13 giugno 2008 11:34
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

scusa mi serve x gli esami mi potresti dire in breve cosa succede nel tibet???? x favore…

Segnala abuso
Gio 28 settembre 2007 21:37
Subtract karmaAdd karma1 Punti

a parte che va talmente tanto bene grazie alla presenza americana in Iraq che più di metà della popolazione iraqena afferma che si stava meglio prima di adesso (quindi pensa te come dev’essere adesso dato che prima si sa com’era)! poi se la “grande” democrazia che noi (si ci siamo stati anche noi) esportiamo consta anche in sevizie, stupri, uccisioni di innocenti e torture a prigioneri (in Iraq come su “suolo americano” (vedi Guantanamo)), non era meglio se li lasciavamo com’erano? a proposito di “Che differenza c’è tra il popolo birmano e quello irakeno? I buddisti sono più simpatici?” la risposta è evidentemente NO dato che per “salvare” l’Iraq (fatalità) si son mossi tutti subito, mentre per quanto riguarda la Birmania, ancora si aspetta un minimo accenno da parte del resto del mondo!

Rispondi Segnala abuso
Peace&love 4 ottobre 2007 17:27
Subtract karmaAdd karma

a volte mi chiedo come faccia certa gente a dormire la notte con questi pesi sulla coscienza….purtroppo tutti quando conviene stanno in silenzio e fanno finta di nn vedere e di nn sentire….speriamo che ci saranno sempre persone che avranno il coraggio di farsi sentire e di lottare per i valori in cui credono…!!

Rispondi Segnala abuso