Scomunicati i politici messicani a favore dell’aborto

Dal Messico arriva una notizia che farĂ sicuramente discutere in tutto il mondo. Proprio in questi giorni, infatti, a CittĂ del Messico è stato votato e approvato un testo per depenalizzare l’aborto. L’arcidiocesi della città è allora intervenuta, decidendo di scomunicare tutti i politici che hanno votato a favore di questo provvedimento. E la scomunica ha raggiunto anche il sindaco di CittĂ del Messico, Marcelo Ebrard.
Ad annunciare la notizia, è stato lo stesso portavoce del cardinale Norberto Rivera Carrera: “Abbiano la decenza di non entrare in cattedrale nè in nessuna altra Chiesa cattolica del mondo finchè non saranno perdonati. La scomunica è un fatto, una legge della Chiesa che si applica ai cattolici”. Tutta colpa della legge pro aborto, approvata dal Parlamento del Distretto Federale con 46 voti favorevoli e 19 contrari.
Questa legge rende legale l’aborto tra le prime 12 settimane di vita. Chi invece abortisse dopo i primi tre mesi, verrebbe punita con la prigione da tre a sei mesi oppure con 100-300 giorni di lavoro in una comunitĂ . Nessun dottore, inoltre, potrĂ rifiutarsi di praticare l’aborto, adducendo questioni morali o religiose.
Fonte | Corriere
Mar 01/05/2007 da Patrizia Chimera in Aborto, Chiesa, CittĂ Del Messico, Messico, Scomunica






