Sciopero nazionale per i dipendenti pubblici, disagi in vista

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sciopero unitario

Nuovo sciopero unitario indetto da Cgil, Cisl e Uil per chiedere modifiche alla manovra del Governo. Oggi a incrociare le braccia sono i dipendenti pubblici con diverse modalità a seconda della categoria. Per i lavoratori pubblici otto le ore di sciopero, mentre per la scuola ci sarà un’ora a fine della lezione, a differenza dei lavoratori dell’università, ricerca e alta formazione artistica che saranno fermi per l’intera giornata. Si ferma anche la sanità con medici e veterinari che garantiranno le prestazioni essenziali, le urgenze e il servizio di pronto soccorso.

Dopo lo stop di mezzi pubblici e treni, oggi si fermano altri settori per chiedere modifiche alla manovra del Governonel segno dell’equità“.

Disagi soprattutto nel settore pubblico e nelle poste che sciopereranno nelle ultime tre ore di servizio, così come i dipendenti del settore energetico che si fermeranno nelle prime tre ore del mattino, a differenza dei turnisti delle centrali, ma saranno garantite tutte le prestazioni indispensabili.

Oltre allo sciopero le tre sigle sindacali hanno deciso di scendere in piazza dalle 9.30 alle 12.30 a Roma, davanti a Montecitorio dove si terrà un presidio nazionale alla presenza dei segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Lun 19/12/2011 da Lorena Cacace in

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