Sciopero generale dei trasporti il 26 e 27 gennaio, le modalità della protesta

Pubblicato da Fabio Pagano, Giovedì, 26 Gennaio 2012.

Comincia oggi con lo sciopero dei treni, una due giorni di scioperi a tappeto nel settore dei trasporti. Tutti i mezzi verrano coinvolti dai bus cittadini agli aerei, secondo un calendario ben preciso. Tutti questi scioperi hanno una matrice comune che è quella di protestare contro le iniziative del governo contenute nel decreto Salva Italia prima e nelle liberalizzazioni poi. Quel che è certo è che bisogna affrontare questi due giorni con pazienza e preparazione, altrimenti si rischia di perdere la bussola.

Dal punto di vista politico le motivazioni dello sciopero sono molto simili a quelle che hanno portato al blocco dei tir ed a quelle che hanno fatto scendere sul piede di guerra i benzinai che minacciano dieci giorni di sciopero. Tutto il settore trasporti ritiene che le ultime iniziative del governo abbiano danneggiato i lavoratori del settore senza fornire un servizio migliore agli utenti. Analizziamo settore per settore le motivazioni e gli orari.

Sciopero dei Treni

Sciopero Trasporti

I treni, come spesso accade, sono i primi ad iniziare l’agitazione. Si parte questa sera alle 21 e si andrà avanti fino a domani sera alle 21. All’interno di questa giornata di sciopero sono previste delle fasce di garanzia dalle 6 alle 9 del mattino e dalle 18 alle 21 di sera. E’ probabile che anche all’interno di queste fasce vi possano essere dei disagi per la mancanza di personale, quindi è opportuno, se possibile, recarsi in stazione con grande anticipo e prendere il primo treno utile. Eccezioni ci potrebbero essere per il collegamento tra Roma Termini e Fiumicino, considerato essenziale. Per quanto riguarda le motivazioni politiche lo sciopero è stato proclamato dai sindacati autonomi ORSA, USB e CUB e la protesta principale è l’eliminazione dell’obbligo da parte dell’azienda di fare riferimento ad uno specifico contratto di settore per regolare il proprio rapporto con i dipendenti.

Sciopero Aerei

AEREOPORTO MILANO MALPENSA

Sciopereranno il personale di bordo, gli addetti alla manutenzione e gli assistenti di volo. Lo sciopero è stato indetto per la mancata applicazione di accordi sulle modalità di assunzione e sulla gestione dei posti di riposo. L’astensione dal lavoro sarà particolare per tutta la giornata di domani 27 gennaio. Il personale degli aereoporti di Ciampino e Fiumicino si asterranno dalle ore 13.30 alle ore 17.30. Gli assistenti di volo ed i piloti di Alitalia e Meridiana si asterranno dal lavoro per tutta la giornata. Sono probabili quindi grossi disagi sulle tratte nazionali e sui voli che faranno scalo a Fiumicino e/o Ciampino. Si prevedono lunghe attese.

Sciopero Mezzi Pubblici Locali

Scioper Trasporti Pubblici

Lo sciopero nel trasporto pubblico è stato indetto dal sindacato di categoria, Cub-Trasporti, che protesta contro il mancato rinnovo del contratto di categoria, e per altri motivi inerenti l’orario di lavoro. Lo sciopero per ovvi motivi varierà da città a città. A Milano il sindaco Pisapia ha deciso di sospendere l’Area C per evitare ulteriori disagi a chi vorrà usare l’automobile per arrivare sul luogo di lavoro. Una curiosità è quella che lo sciopero dei mezzi pubblici non comporterà una diminuzione dell’inquinamento anzi. Per quanto riguarda gli orari nel capolugo lombardo il servizio sarà sospeso dalle 8.45 fino alle 15, riprenderà dalle 15 alle 18, dopo di che si fermerà tutto fino alla fine della giornata. A Roma gli orari saranno abbastanza simili, dalle 8.30 alle 17 tutto fermo, zona di garanzia tra le 17 e le 20, orario dopo il quale si fermeranno tutti i mezzi pubblici fino alla mezzanotte. Per informarsi sugli orari di sciopero delle singole città è utile consultare i siti delle aziende di trasporto locali o telefonare al capolinea.

Sciopero Navi

Sciopero Generale

Per quanto riguarda lo sciopero del settore navale c’è poco da discutere. Il personale amministrativo e di bordo entrerà in sciopero alla mezzanotte tra il 26 ed il 27 gennaio e tornerà al lavoro soltanto dopo 24 ore. Quindi è probabile che per gli abitanti delle isole che fanno i pendolari con la terra ferma ci sarà una giornata di ferie in più. Per informazioni è comunque utile consultare gli info point delle varie compagnie marittime che servono i collegamenti con le isole.