Sciopero della fame per internet
A Cuba per i giornalisti locali è proibito l’utilizzo di internet. In un’epoca in cui l’informazione viaggia in modo sempre più massiccio sulle onde del web, proibirne l’utilizzo equivale mettere un bavaglio alla professione. Per questi motivi un giornalista, Guillermo Farinas, direttore dell’agenzia di stampa cubana, ha indetto uno sciopero della fame. “Se devo essere un martire del diritto di accesso all’informazione, lo sarò‿.
Farinas ha iniziato lo sciopero il 31 gennaio e non intende finirlo finché la situazione nel suo paese non sarà cambiata. In una lettera a Fidel Castro ha spiegato le sue motivazioni, sperando che il leader maximo accolga le sue richieste e quelle di tutti i giornalisti. Chi si lamenta della libertà di stampa nel nostro paese, dovrebbe riflettere. Chi in Italia farebbe uno sciopero della fame pur di difendere il diritto all’informazione?










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