Sciopero dei benzinai: 15 giorni di stop

Brutte notizie per gli automobilisti e per tutti coloro che lavorano con la macchina e hanno bisono di spostarsi frequentemente. I benzinai scendono in piazza con il piede di guerra: i gestori hanno, infatti, proclamato 15 giorni di sciopero. E tutto per protestare contro alcune decisioni prese dal disegno di legge Bersani sulle liberalizzazioni. Le date delle serrate dei distributori non sono ancora state rese note. Verranno comunicate nei prossimi giorni.
Lo sciopero è stato annunciato da Fegica-Cisl e Figisc-Confcommercio in un comunicato in cui si parlava di “15 giorni di sciopero, il cui calendario, a cominciare dal mese di settembre, sarà definito nei prossimi giorni, unitamente a una serie di nuove iniziative”. “Sempre nei prossimi giorni comunicheranno alle autorità competenti e alle prefetture l’intenzione di non rispondere a qualsiasi forma di precettazione”.
Nella nota si legge ancora: “Il governo servendosi dei gruppi di maggioranza, ha presentato al Senato emendamenti al ddl Bersani che azzerano qualsiasi regolamentazione sugli orari di esercizio e, soprattutto, abrogano le norme che finora avevano costretto i petrolieri ad accettare una forma di contrattazione capace di contenere il loro strapotere nei confronti dei gestori”. Secondo le due sigle “si tratta di una misura offerta ai petrolieri per consentire loro di liberamente colpire, precarizzare e schiacciare qualsiasi resistenza di una categoria già contrattualmente più debole: un vero e proprio mandato a “liquidare” l’unico ostacolo, l’unica opposizione sociale ad un progetto che trova tutti i “poteri forti” coesi e fortissimamente interessati”.
Fonte | Il Messaggero
Ven 14/09/2007 da Patrizia Chimera in Petrolio







